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La compagnia russa probabile partner

Alitalia, spunta l'ipotesi Aeroflot

Prossima settimana colloqui esplorativi

Alitalia, spunta l'ipotesi Aeroflot
01/11/2013, 14:47

ROMA   - Il  ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi fa il nome degli emiri di Etihad e dei russi di Aeroflot. Si riapre, dunque,  il nodo  alleanze sulla questione Alitalia, società con cui in passato ci sono stati contatti diversi, ma con cui non ci sarebbero in calendario incontri nei prossimi giorni. "Il canale diplomatico è aperto" assicura il ministro, che non chiude del tutto la porta a Air France e ricorda che il 20 novembre ci sarà a Roma un bilaterale Italia-Francia.  Parlando dell'appuntamento di Roma in un'intervista al "Corriere della Sera", Lupi dice che anche se quello di Alitalia "non sarà il primo tema sul tavolo", è difficile pensare che il dossier della compagnia aerea non venga aperto in quella occasione. Lupi mantiene comunque una certa dose di pragmatismo: se i francesi "scenderanno sotto il 25% si guarderà altrove. Dopo cinque anni dal loro ingresso il mondo del trasporto aereo è cambiato: c'è la Cina, il Medio Oriente, le low cost. Noi vogliamo un'alleanza, la troveremo e faremo in modo che sia forte". La decisione di Air France, quella di portare a zero il valore delle azioni Alitalia in bilancio, fa ancora discutere: secondo le fonti citate dal Wall Street Journal, Parigi smentisce seccamente le voci secondo le quali sarebbe intenzionata a far fallire Alitalia solo per spuntare un prezzo più basso per un'eventuale acquisizione. Mentre gli analisti di Hsbc, che dopo i dati di bilancio hanno alzato il prezzo obiettivo delle azioni Air France, apprezzano la cautela con cui il gruppo transalpino sta affrontando la spinosa questione Alitalia.

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di Rosario Scavetta
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