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ALITALIA: VERSO ACCORDO TRA SPINETTA E CAI, MA BERLUSCONI E LEGA FRENANO


ALITALIA: VERSO ACCORDO TRA SPINETTA E CAI, MA BERLUSCONI E LEGA FRENANO
11/12/2008, 09:12

Si sono avviati i contatti tra la CAI e AirFrance-KLM per l'ingresso della compagnia aerea franco-olandese nel capitale azionario della società italiana. E sono contatti che lo stesso amministratore delegato di AirFrance, Spinetta, ha giudicato proficui. Ma si dovranno fare i conti con Berlusconi e la Lega. Il primo ha dichiarato che preferirebbe che ci fossero accordi commerciali con partner esteri, ma senza che ci siano nuovi ingressi nel capitale sociale (non sia mai che ci fosse qualcuno che non è suo amico e che quindi non sia controllabile, vero? ndr). La seconda insiste sul fatto che Malpensa, grosso serbatoio di voti leghisti, diventi il principale hub italiano, mentre una allenza con AirFrance sposterebbe il baricentro verso Roma, in quanto quello diventerebbe un ottimo hub per i voli verso l'Africa e il Medio-Oriente. E chiaramente alla Lega questo non sta bene, anche se Malpensa rimane un aeroporto difficilmente raggiungibile e troppo lontano da Milano. Quindi può accogliere i voli che un Linate saturo non può ricevere, ma nulla di più.

In più, c'è il problema che i voli Alitalia sono sempre più vuoti, in quanto si incominciano a preferire le compagnie aeree diverse; al punto che molte di loro stanno aumentando i prezzi, in modo da sfruttare questa situazione. E non parlo solo di compagnie come AirOne, ma anche di quelle low-cost, che cercano di sfruttare la debolezza di Alitalia e di CAI, marchi ormai senza molto appeal. Tanto che l'ENAC ha invitato tutte le compagnie aeree a smettere con questa politica degli aumenti.

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di Antonio Rispoli
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