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Improvviso allarme del Ministro Papacostantinou

Allarme della Grecia: "Non possiamo accedere ai mercati"


Allarme della Grecia: 'Non possiamo accedere ai mercati'
27/04/2010, 16:04

ATENE - Sono durate pochi giorni le manifestazioni di ottimismo esibite dal Primo Ministro greco Papandreu e dal Ministro delle Finanze George Papaconstantinou sulla salute dei conti greci. Tanto che oggi le dichiarazioni di quest'ultimo sono nettamente diverse, decisamente più allarmate: "Vista l'impossibilità per noi di accedere ai mercati finanziari entro il 19 maggio la procedura dovrà essere completata, approvata, firmata e dovranno essere erogati i fondi dal FMI e dall'Ue". Il riferimento è al prestito da 43 miliardi concordato con l'Unione Europea su cui c'è un deciso ostracismo da parte del governo tedesco, da sempre contrario a finanziare i Paesi economicamente meno forti. Il problema della Grecia è che in questo momento, come ha sottolineato il Ministro delle Finanze, stanno scommettendo contro di loro; e ci vorrà l'appoggio dell'intera Europa per farcela. Il rischio è quello di fare il bis del 1992, quando scatenarono un attacco contro la lira, come primo passo di una strategia che distrusse il Sistema Monetario Europeo e il sistema dei cambi vincolati.

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di Antonio Rispoli
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