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Lo si legge nel Rapporto "Noi Italia"

Allarme Istat: la pressione fiscale schiaccia il Paese

Dati imbarazzanti parlano di imposte del 44,1%

Allarme Istat: la pressione fiscale schiaccia il Paese
11/02/2014, 12:10

ROMA – L’Istat lancia l’allarme: “La pressione fiscale continua a crescere in Italia e sfiora i livelli svedesi. Nel 2012 - si legge nel Rapporto ''Noi Italia'' - ha raggiunto il 44,1% (dal 42,5% nel 2011 e il 41,3% del 2000) a fronte del 44,7% in Svezia, dato in deciso calo dal 51,7% registrato nel paese scandinavo nel 2000”.

Dal rapporto si evince che nel nostro Paese una famiglia su quattro è in una situazione di ''deprivazione'' ovvero ha almeno tre dei 9 indici di disagio economico come ad esempio non poter sostenere spese impreviste, arretrati nei pagamenti o un pasto proteico ogni due giorni. Così come lavorano solo 61 persone su 100 tra i 20 e i 64 anni, un livello che è ancora di 14 punti inferiore al target europeo 2020 (75%). Peggio dell'Italia fanno solo Spagna (59,3%) e Grecia

Nel 2011 le famiglie italiane hanno contribuito con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari al 20,6% (oltre -2% rispetto al 2001). La spesa sanitaria delle famiglie rappresenta l'1,8% del Pil nazionale, e ammonta mediamente a 949 euro per le famiglie del Mezzogiorno e a 1.222 euro per quelle del Centro-Nord. La spesa è stata di circa 111 miliardi di euro, pari al 7% del Pil e a 1.867 euro annui per abitante: un valore di molto inferiore rispetto a quello di altri importanti paesi europei. 

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di Redazione
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