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SI teme il default greco e l'uscita del Paese dall'euro

Allarme per il referendum greco sugli aiuti Ue, le Borse crollano

Berlusconi: "Interverremo" e torna a Roma

Allarme per il referendum greco sugli aiuti Ue, le Borse crollano
01/11/2011, 15:11

MILANO - Giornata di fuoco sui mercati, con la notizia che il premier greco Papandreu vuole indire un referendum sugli aiuti della Ue e sulle manovre necessarie ad ottenerle. Una iniziativa di difficile realizzazione (ci vuole una maggioranza qualificata in Parlamento per indirlo e il premier greco non sa neanche se ha la maggioranza semplice), ma che ha gettato nel panico le Borse. E così Milano ha toccato il -7%, con i titoli bancari e la Fiat sospesi più volte per eccesso di ribasso; Parigi e Francoforte hanno sfiorato il -5%, Londra il -3%. Anche per i titoli di Stato hanno avuto un tonfo: lo spread, cioè il differenziale tra i titoli di Stato italiani a 10 anni con gli equivalenti tedeschi è volato a 454 punti, il record da quando esiste l'euro. Gli interessi sui Btp italiani a 10 anni sono arrivati al 6,3%, quelli a 5 anni al 6%, quelli a 2 anni al 5,6%; tutti valori record.
Poi il tonfo si è ridotto quando si è saputo che domani, prima del G20 di Cannes, ci sarà un incontro tra il Presidente francese Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i vertici della BCE e dell'FMI, per decidere come affrontare questa nuova crisi.
Berlusconi, che era ad Arcore, è rientrato nel pomeriggio a Roma, annunciando che il governo intende intervenire con tempestività sulla vicenda. In particolare, sembra che domani mattina ci sarà un Consiglio dei Ministri, con l'obiettivo di inserire nella Legge di stabilità, che è all'esame del Senato, nuove tasse, mascherate da misure per la crescita. A cominciare dai condoni e dalla maggiore facilità di licenziamento di cui si è parlato nei giorni scorsi.

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di Antonio Rispoli
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