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ALLARME PREZZI: SEMPRE PEGGIO LE VENDITE NEI SUPERMERCATI


ALLARME PREZZI: SEMPRE PEGGIO LE VENDITE NEI SUPERMERCATI
09/08/2008, 15:08

I prezzi dei prodotti alimentari sui banchi di iper e supermercati sono cresciuti, in media, del 4,3% tra maggio e giugno, con rincari che hanno colpito soprattutto i prodotti tipici della dieta mediterranea: pasta, olio, mozzarella e pelati. Risultato: frenano le vendite anche negli eserciti della grande distribuzione, che finora hanno dimostrato la migliore tenuta alla crisi dei consumi in atto, anche perché sono i più gettonati dai consumatori alla ricerca di ribassi, promozioni e offerte 3x2. E la crescita dei fatturati si contrae. In base ai risultati di un'indagine realizzata da Vendite Flash - il bollettino del Centro Studi di Unioncamere, dedicato al monitoraggio bimestrale del giro d'affari della Grande distribuzione organizzata, nel terzo bimestre dell'anno, iper e supermercati hanno registrato una stagnazione delle vendite, aumentate solo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il tasso di aumento dei fatturati passa così dal +5,6% del primo bimestre 2008 al +4,7% del periodo maggio-giugno. La causa di questa situazione - spiegano da Uniocamere - è il sensibile innalzamento dei prezzi alla produzione (superiore al 10% nel settore alimentare secondo gli ultimi dati Istat di giugno scorso) e dei costi di trasporto che si sono tradotti, nei supermercati, in aumenti medi del +4,3%. A trainare i rincari sono alcuni dei prodotti base della alimentazione mediterranea, come pasta, mozzarella, burro, olio di semi e pelati per la salsa di pomodoro, tutti con aumenti a due cifre.

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di Redazione
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