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Le notizie del fine settimana segnano il pericolo

Allarme rosso sui titoli: spread verso i 400, Btp al 6,07%


Allarme rosso sui titoli: spread verso i 400, Btp al 6,07%
31/10/2011, 09:10

MILANO - Se il buongiorno si vede dal mattino, questa settimana rischia di essere ad alta tensione per i mercati finanziari internazionali.
E il punto centrale rimane l'Italia: dopo il rimbalzo tecnico di giovedì e venerdì scorsi, l'esame approfondito della lettera inviata da Berlusconi e la risposta della Ue, con un calendario molto preciso, che difficilmente questo governo potrà rispettare, ha fatto capire che la vulnerabilità dell'Italia è ancora alta. Il riusultato è stato un innalzamento dello spread, cioè della differenza tra gli interessi dei titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi, che fuingono da punto di riferimento per la loro solidità. E questo spread veleggia di nuovo verso i 400 punti, fermandosi questa mattina, all'apertura dei mercati, a 392. Il che, visto che negli ultimi tempi gli interessi sui Bund tedeschi sono saliti un po', porta quello sui titoli di Stato italiani al 6,07%, oltre la soglia critica del 6% per la prima volta da quando è iniziata la crisi.
La Borsa perde circa l'1%, alle 9.30, con le banche che sono particolarmente colpite, dato che, se aumenta il rischio default, le stesse saranno le prime a soffrire.
Anche perchè c'è la paura che il Giappone non finanzi il fondo salvastati. GIà l'ha fatto per Irlanda e Portogalllo, per un controvalore di 2 miliardi di euro; ma prima di usare altri soldi a favore dell'Europa, il governo vuole vederci chiaro. E nel frattempo provvede a svalutare lo yen, che si era rivalutato troippo rispetto a dollaro ed euro.

 

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di Antonio Rispoli
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