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AMERICA, WEEK-END DI STUDIO PER SALVARE I MERCATI FINANZIARI


AMERICA, WEEK-END DI STUDIO PER SALVARE  I MERCATI FINANZIARI
20/09/2008, 16:09

Il governo statunitense è intervenuto ieri per mettere un freno alle vendite a breve termine e aiutare i fondi d'investimento monetari, mentre è al lavoro su un vasto piano di salvataggio per coprire i cosiddetti "debiti tossici", legati ai mutui ad alto rischio per un valore di centinaia di miliardi di dollari, in una mossa che ha fatto impennare i mercati azionari di tutto il mondo. L'iniziativa di Washington arriva alla fine di una settimana in cui i mercati finanziari hanno dovuto affrontare la peggiore crisi dalla Grande Depressione degli anni '30 e che ha minacciato le economie nazionali e il sistema bancario internazionale. I parlamentari si sono impegnati ad agire velocemente sul piano "anti-debiti tossici", che, secondo due fonti bancarie, avrà un'ampiezza di 500-800 miliardi di dollari. Un portavoce del Tesoro Usa non ha voluto commentare le cifre. Mentre il governo Usa fa ricorso alle "armi pesanti" per affrontare la crisi finanziaria montante, la banca d'investimenti Morgan Stanley sta prendendo tempo nel tentativo di trovare una soluzione per il futuro, mentre continuano le trattative con Wachovia Corp e altre banche in vista di un'eventuale fusione. Oggi un giudice statunitense ha dato l'ok all'acquisto da parte della banca britannica Barclays delle attività proncipali negli Stati Uniti di Lehman Brothers. Ma l'attenzione dei mercati resta in gran parte concentrata su Washington, mentre i tecnici dell'amministrazione Bush, del Congresso e della Federal Reserve, sono al lavoro per elaborare i piani necessari a ridare fiducia alle borse. Il governo Usa si è impegnato a utilizzare oltre 1.000 miliardi di dollari per rimettere in piedi il sistema finanziario e il mercato immobiliare. In quello che è l'esempio più recente di un intervento statale per contrastare i timori del mercato, il Tesoro Usa ha annunciato ieri che impiegherà 50 miliardi di dollari per sostenere i fondi d'investimento monetari i cui valori sono scesi sotto 1 dollaro. Ieri i titoli azionari Usa hanno registrato una forte impennata, con l'indice Dow Jones e il Nasdaq che hanno chiuso a più 3.4%.

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di Redazione
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