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Opere medio-piccole immediatamente cantierabili

Ance Salerno propone il modello spagnolo


Ance Salerno propone il modello spagnolo
05/03/2009, 15:03

Il Governo ha attivato un tavolo istituzionale di confronto sistematico per la realizzazione di un programma infrastrutturale di opere medio-piccole per modernizzare il territorio e contrastare la crisi con il rilancio dell’economia e dell’occupazione.
«La proposta dell’ANCE Salerno – spiega il presidente Antonio Lombardigià ufficializzata ieri in Provincia, consiste nel finanziare immediatamente un programma di opere medio-piccole, promosse dai Comuni, per un investimento complessivo pari alle somme rese disponibili dal Cipe nell’ambito della riprogrammazione del FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate)». Si tratta di circa 3,7 miliardi di euro.
L’ANCE, su richiesta del Ministero dell’Economia, ha già trasmesso al Governo un primo elenco di opere mature per la cantierizzazione e, soprattutto, in grado di sostenere l’occupazione, la qualità della vita e la crescita economica sull’intero territorio nazionale. L’ANCE Salerno si è attivata presso tutti i Comuni e gli Enti Appaltanti della provincia chiedendo l’elenco dei progetti immediatamente cantierabili e di importo non superiore a 10 milioni di euro, da inserire nel nuovo elenco aggiornato.
«Il nostro obiettivo – spiega ancora il presidente Lombardi – è promuovere l’adozione immediata di un modello d’intervento analogo a quello realizzato in Spagna e denominato “Plan E”: in sostanza servendosi di una “unità di crisi”, costituita da tecnici e funzionari dei Comuni e del Ministero, in tempi stretti e con procedure straordinarie, utilizzando l’istruttoria ed il perfezionamento delle pratiche in via informatica, i lavori sono stati appaltati entro un tempo massimo di 60 giorni. Così facendo garantiremmo entro il prossimo 30 giugno l’avvio dei cantieri con la ripresa dell’attività produttiva ed il rilancio del comparto edile e dell’occupazione».
In Spagna al 3 marzo scorso, con il “Plan E” in soli tre mesi sono stati finanziati oltre 31.000 progetti, in più di 6.000 Comuni, per un importo pari a circa 8 miliardi di euro, garantendo l’occupazione ad oltre 280.000 lavoratori.
 

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di Redazione
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