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ANNA REA: Individuare regole nuove e condivise per il funzionamento dei mercati finanziari


ANNA REA: Individuare regole nuove e condivise per il funzionamento dei mercati finanziari
20/01/2011, 17:01

Washington,20 gennaio 2011 - “Occorre Individuare regole nuove e condivise per il funzionamento dei mercati finanziari e recuperare risorse aggiuntive per sollecitare la ripresa economica” è quanto ha dichiarato - Anna Rea - segretario confederale della UIL Nazionale - intervenuta stamane - a Washington - in occasione dell’incontro tra una delegazione della confederazione del Sindacato internazionale e i vertici del Fondo Monetario Internazionale.

“I mercati finanziari - ha affermato Anna Rea - devono essere ricondotti al loro ruolo naturale di “servizio” all’economia reale - scongiurando la gestione di azioni speculative ed incontrollate”.

La UIL Nazionale - in tale direzione - ha proposto una serie di misure di regolamentazione - anche a livello europeo - che hanno incontrato forti resistenze da parte di alcuni governi. Pur apprezzando la discussione sul tema e la volontà di intervenire - soprattutto da parte dell’OCSE - sui paradisi fiscali e sull’operato delle agenzie di Rating - ha proseguito il segretario confederale della UIL - riteniamo che si tratti ancora di azioni timide e di nessun impatto sul malfunzionamento dei mercati finanziari e sulle azioni speculative. Sono necessari controlli sui prodotti derivati- ha sottolineato Anna Rea - sui quali - tra l’altro - sono stati riversati parte dei fondi pensione dei lavoratori.

Altro punto critico - secondo il segretario confederale UIL - è il recupero di risorse aggiuntive per finanziare la ripresa economica senza gravare ulteriormente sui bilanci pubblici - già fortemente esposti. Risorse che il Sindacato ha individuato attraverso la sua proposta di istituire una Tassa sulle Transazioni finanziarie internazionali che - allo stesso tempo - renderebbe trasparenti i movimenti finanziari.

“Questa proposta - ha concluso Anna Rea - ha suscitato alcune perplessità da parte dei vertici dell’FMI in merito alla sua applicazione tecnica. Ciò nonostante - resta una richiesta prioritaria per il Sindacato - che ha già trovato il sostegno da parte di alcuni governi europei”.

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di redazione
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