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Sotto accusa un accordo sottobanco sull'Avastin

Antitrust: multa di 180 milioni per Roche e Novartis


Antitrust: multa di 180 milioni per Roche e Novartis
05/03/2014, 09:07

ROMA - Due colossi della farmaceutica come Roche e Novartis sono stati duramente sanzionati dall'Antitrust con una multa da 180 milioni, per lo scandalo relativo a due farmaci: Avastin e Lucentis. 

Tutto inizia quando la Genentech (società statunitense poi acquistata dalla Roche) deposita il brevetto per la scoperta di un principio attivo che blocca lo sviluppo dei vasi sanguigni, scoperto da Napoleone Ferrara, uno scienziato italiano. Da questo principio attivo vengono ricavati due farmaci: l'Avastin, prodotto dalla Roche e venduto ad un prezzo tra i 15 e gli 80 euro a confezione; e il Lucentis, prodotto dalla Novartis e venduto ad un prezzo 10 volte superiore. Un accordo tra le due società ha permesso alla Roche di non chiedere l'uso del primo farmaco laddove serve, nella lotta alla degenerazione maculare senile (una forma di cecità tipica delle persone anziane), dove invece si usa solo il Lucentis. Così la Novartis guadagna due volte: dalla vendita del suo costosissimo farmaco e dagli utili della Roche, controllata al 33%. 

Una situazione poi agevolata da pressioni sugli enti pubblici per l'accettazione del Lucentis, come fatto in Francia, che spende circa 700 milioni l'anno per il nuovo farmaco. In Italia, a causa delle ristrettezze economiche, secondo il Soi (Società oftalmogica italiana) circa 100 mila persone non riescono ad accedere al farmaco e a curarsi. Questo accordo all'Italia è costato una cinquantina di milioni di euro l'anno.

La Novartis ha reagito preannunciando un ricorso al Tar.  

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di Antonio Rispoli
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