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Appello del presidente Commercialisti di Catania per raccolta fondi pro alluvionati di Messina


Appello del presidente Commercialisti di Catania per raccolta fondi pro alluvionati di Messina
26/11/2011, 13:11

CATANIA – «Desidero cominciare rivolgendo il nostro pensiero agli sfortunati fratelli della provincia di Messina, che in queste ore vivono momenti di dolore e angoscia e necessitano di tutto il nostro supporto. Invito tutti a compiere un atto di solidarietà, con una donazione che confluirà nella raccolta fondi avviata ieri: chi vorrà, potrà effettuare un bonifico intestato all’Ordine dei commercialisti di Catania - IBAN IT 79 N03019 16903 000006006124 (banca beneficiaria Credito Siciliano S.p.A.) Causale “Fondi Alluvionati Messina”». Ha esordito così il presidente dell’Odcec Catania Margherita Poselli, rivolgendosi ai numerosi colleghi presenti al convegno “Gli effetti delle manovre sulla finanza pubblica” svoltosi all’Aga Hotel, promosso dal Comitato pari opportunità facente capo all’Ordine etneo, che ha fatto il punto sulle direzioni tracciate dalle recenti manovre fiscali. «L’incontro – ha continuato la Poselli - offre un quadro degli effetti in primis sull’attività del governo Monti, chiamato a raggiungere gli obiettivi programmatici previsti per il prossimo triennio, e di conseguenza sulle imprese, sui professionisti, sui contribuenti e sull’economia generale del Paese».

Dall’età pensionabile alle indennità dei parlamentari, dall’aumento iva al 21% al contributo di solidarietà, passando per l’anticipo di riduzioni fiscali, gli introiti ai Comuni per combattere l’evasione fiscale, la liberalizzazione della professione – con l’abolizione degli Albi e della soglia minima per la tariffa - e la riduzione della soglia per l’uso del contante: ammonta a un totale di 53,3 miliardi di euro l’entità della manovra nel 2013, anno in cui si dovrà pareggiare il bilancio.

Provvedimenti, questi, che interessano davvero tutti e che sono stati approfonditi nel corso del convegno: il Comandante Guardia di Finanza Catania Francesco Gazzani, si è soffermato sul rapporto tra Guardia di Finanza e contribuente, anche in relazione all’antievasione e allo strumento delle indagini finanziarie; il presidente Comitato Pari Opportunità Odcec Catania Rosa Angela Raspanti ha introdotto la figura del commercialista quale “strumento” per combattere l’evasione fiscale, mentre della necessità di riorganizzazione e semplificazione del rapporto fisco e contribuente ha parlato il vicepresidente del Cndcec Francesco Distefano, che ha alla esposto tutte le proposte effettuate dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) – di cui è membro - in relazione alle manovre estive

Ai saluti introduttivi hanno preso parte anche il direttore dell’Agenzia Entrate Catania Rosario Sciuto e il deputato regionale Nino D’Asero. È stato Emilio Giardina, professore emerito di Scienza delle Finanze Università di Catania, ad entrare nel vivo dell’incontro introducendo le relazioni di Salvatore Muscarà ‐ Ordinario di Diritto Tributario della Facoltà di Economia di Catania e di Gaetana Bernabò Distefano ‐ Giudice del Tribunale di Catania esecuzione mobiliare.

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di Redazione
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