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Il governo auspica una crescita dello 0,1%

Approvato il Def: Italia ferma per i prossimi 4 anni


Approvato il Def: Italia ferma per i prossimi 4 anni
10/04/2019, 09:03

ROMA - Il Consiglio dei Ministri di ieri ha dato il via libera al Documento di economia e finanza (Def), nel quale vengono stabilite le linee guida dell'andamento economico del Paese nel futuro. La prima cosa che si nota è l'estrema genericità: si fanno numeri su crescita (o meglio, una non crescita) e debito pubblico, ma non si spiega come si intenda procedere. 

E a proposito di crescita, il governo si arrende alla realtà dei fatti: la crescita sarà dello 0,1% nel 2019, non dell'1% come scritto in Finanziaria solo a dicembre scorso (e il governo voleva scrivere una crescita del 2%, ricordiamolo, ndr). Un altro 0,1% potrebbe arrivare - ma è solo un auspicio - dal reddito di cittadinanza, che si auspica possa dare una crescita dello 0,2% anche nel 2020. La crescita nel 2020 invece è ottimisticamente prevista allo 0,9%. Il debito pubblico salirà al 132,7% nel 2019 (nel 2018 è stato del 132,2%) e scenderà al 131,7% nel 2020, per poi arrivare nel 2022 al 129,8%. 

A fronte di questi dati, il governo promette che le riforme miglioreranno la situazione economica. Ma la flat tax già è stata ridotta: non più per i redditi fino a 50 mila euro, ma solo fino a 30 mila euro. Salvo poi aumentare il tetto nei prossimi anni. Inoltre le aliquote saranno due: una al 15% e una al 20%. Su quota 100 viene previsto un turnover del 35% (cioè un neo assunto su tre che vanno in pensione anticipata. Mentre sul reddito di cittadinanza viene previsto che porterà un aumento di 260 mila occupati. Naturalmente manca qualsiasi riferimento alle coperture, a come si intende sterilizzare l'aumento dell'Iva per 23 miliardi previsto dal primo gennaio 2020 e a come si intende trovare le risorse per la flat tax. Si parla solo genericamente di un taglio delle spese fiscali, ma niente altro. 

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di Antonio Rispoli
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