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ASCOM, Pace: l’usura “domestica” arreca il peggiore danno al commercio cittadino


ASCOM, Pace: l’usura “domestica” arreca il peggiore danno al commercio cittadino
04/03/2009, 08:03

Poche parole ma di effetto. L’intervento del presidente dell’ASCOM provinciale Antonio Pace all’incontro pubblico “100 imprese verso il 21 marzo”, organizzato oggi al Teatro Trianon di Napoli, punta al cuore della piaga dell’usura, quella cioè che colpisce non tanto le imprese quanto i privati cittadini. “Dai dati che abbiamo – ha commentato infatti Pace – risulta evidente che chi è costretto più spesso ad accettare i tassi vertiginosi imposti dagli usurai ormai sono le signore che vanno a fare la spesa tutti i giorni, le casalinghe che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e che probabilmente non hanno le garanzie minime richieste da una banca per un prestito a tassi onesti. Ma che la vittima sia la casalinga o l’imprenditore, si tratta in ogni caso di una piaga che impedisce lo sviluppo economico dell'intero territorio di Napoli e provincia, che andrebbe combattuta in modo molto più incisivo perché in queste condizioni diventa ogni giorno più difficile fare impresa. Gli usurai sono del resto anche i maggiori responsabili del mancato rilancio economico della città, perché questa pratica al di là delle connotazioni amorali che sono chiare a tutti favorisce soprattutto una concorrenza sleale ed illegittima nei confronti del commercio: questi capitali infatti sono poi puntualmente riciclati nel tessuto economico normale, quasi sempre con investimenti nel settore del commercio che un normale imprenditore napoletano diffcilmente potrebbe affrontare”.

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di Redazione
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