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Il 20011 anno decisivo per ripartire

Assemblea Ance: senza edilizia niente economia


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Assemblea Ance: senza edilizia niente economia
08/11/2010, 15:11

NAPOLI - "Il 2 o il 3 dicembre scenderemo in piazza a Roma per far sentire le nostre richieste urgenti al governo, perché senza il settore dell'edilizia l'Italia non uscirà dalla crisi". Lo ha detto oggi a Napoli Paolo Buzzetti, presidente nazionale dell'Ance, intervenendo al congresso regionale campano dell'associazione dei costruttori edili, precisando che la data sarà fissata dopo il permesso della Prefettura. "Tra i provvedimenti urgenti da adottare - ha spiegato Buzzetti - ci sono le semplificazioni amministrative per il settore, l'apertura agli abbattimenti e alle ricostruzioni con un peso alleggerito dei vincoli, una revisione della fiscalità nel settore e lo sblocco dei pagamenti, perché non è possibile che le aziende falliscano per non far fallire la pubblica amministrazione". Il presidente dei costruttori ha prospettato un peggioramento della situazione visto che "il taglio delle risorse per gli enti locali in Italia dal 2011 sarà di 3,3 miliardi di euro". Buzzetti ha poi insistito su un "rafforzamento delle regole etiche da parte del governo nel settore dell'edilizia" perché "non è possibile che negli appalti partano sullo stesso piano imprese storicamente riconosciute per la loro correttezza e aziende legate alla malavita, che riciclano denaro e fanno ribassi impossibili delle gare". Riferendosi alla situazione in Campania, Buzzetti ha ricordato che "l'Ance ha già rafforzato il proprio codice etico interno che è stato reso più rigido nei controlli sulle aziende associate".

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di Nando Cirella
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