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Assicurazioni & Imprese: una indagine svela la disaffezione alle polizze contro i maggiori rischi.


Assicurazioni & Imprese: una indagine svela la disaffezione alle polizze contro i maggiori rischi.
03/06/2010, 13:06

"Le piccole e medie imprese italiane non coprono tutti i rischi cui sono esposte: i dati dell’indagine mostrano che il 14% delle imprese è privo di un’assicurazione contro il rischio di incendio e danno, il tipo di rischio più diffusamente assicurato. Ed ancora peggio fanno le PMI campane. Ma occorre far sapere che quelle assicurate ottengono dalle banche tassi più bassi e maggior credito".

A commentare l'indagine "La domanda di assicurazione delle piccole e medie imprese in Italia" dell'ANIA è Antonio Coviello, docente di marketing assicurativo nella Seconda Università di Napoli, che ha rielaborato i dati ed espresso alcune valutazioni in materia.

" L'indagine- effettuata su un campione di 2.295 imprese, il 98.5% delle quali private, localizzate nel 59% dei casi al Nord, nel 19% al Centro e nel 22% al Sud e isole- ha confermato che la propensione ad assicurarsi contro il rischio incendio cresce con la dimensione delle imprese: la percentuale non assicurata tra le aziende con meno di 15 addetti supera il 20%. Il 69% del totale delle imprese possiede un’assicurazione contro il furto (64% per le imprese con meno di 15 addetti); il 33% è privo di assicurazione verso terzi e i dipendenti (il 42% per le imprese con meno di 15 addetti, mentre quasi il 90 per cento è privo di assicurazione contro rischi ambientali."

Nel complesso, la maggior parte delle piccole imprese è assicurata per non più di tre rischi e solo il 14% contro più di cinque rischi. La maggioranza delle imprese (oltre il 70%) indica che il principale motivo che le spinge a non assicurarsi è la percezione di una contenuta esposizione ai rischi assicurabili, mentre una quota non trascurabile (circa il 10%) rivela che alcune coperture non gli sono mai state proposte e, quindi, ne ignorano l’esistenza. E, sorpresa, quando assicurate, le imprese esprimono un elevato grado di soddisfazione verso la polizza sottoscritta.

"Lo studio -precisa Coviello- evidenzia, inoltre, complementarietà tra la sottoscrizione di polizze assicurative e l’adozione di misure di prevenzione dei rischi da parte dell’impresa: in particolare, le imprese che sottoscrivono polizze assicurative adottano anche maggiori precauzioni per prevenire l’insorgere dei rischi (ad esempio, con la dotazione di apposite apparecchiature per segnalare gli incendi) e per affrontarne le conseguenze (ad esempio, con appositi accantonamenti monetari)."

Inoltre, i risultati della ricerca suggeriscono che un sistematico utilizzo nei modelli interni delle banche dell’informazione sulle coperture assicurative delle imprese potrebbe portare a una migliore valutazione del loro merito creditizio.

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di Redazione
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