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ATTESA PER LA RIAPERTURA DEI MERCATI FINANZIARI


ATTESA PER LA RIAPERTURA DEI MERCATI FINANZIARI
06/10/2008, 09:10

C'è molta attesa, oggi, per vedere che succederà nei mercati finanziari. Infatti venerdì sera è stato approvato dal Congresso statunitense il piano da 700 miliardi di dollari e sabato c'è stato il cosiddetto "G4", cioè una riunione delle quattro nazioni europee appartenenti al G7: Francia, Inghilterra, Germania ed Italia. Le decisioni prese da questa riunione, sommate a quelle del piano anticrisi statunitense, dovrebbero sostenere i mercati, che negli ultimi giorni sono andati letteralmente in fibrillazione con degli alti e bassi cospicui (più bassi che alti, a dire il vero). In quest'ottica, anche il piano di risanamento da oltre 6 miliardi e mezzo di euro progettato dall'Unicredit, la più esposta a queste turbolenze tra le banche italiane, dovrebbe aiutare. Contemporaneamente, Angela Merkle, la cancelliera tedesca, sta cercando di salvare la Hypo Real Estate, una grossa banca tedesca specializzata in mutui, che rischia di fallire, travolgendo con sè altre banche, oltre alla fiducia dei risparmiatori tedeschi. Anche in questo caso, come si è concorato al G4, le misure da intraprendere saranno a carico dei singoli governi ma concordate a livello europei. Per l'Italia, per ora il grosso difetto di avere un sistema bancario di cartello, molto chiuso e concentrato sul territorio e meno rivolto all'estero, ci sta avvantaggiando, molto più della generica promessa del governo di salvaguardare i nostri risparmi.

Ma per ora, la credibilità di questi provvedimenti è vicina allo zero. La Borsa di Tokyo, che resta la più rappresentativa dell'Asia, ha chiuso con un -4,53%, e valori simili, comunque negativi, hanno registrato tutte le Borse asiatiche. Qui in Italia, Milano ha aperto con un -3,2% del Mibtel, e un -1,8% dell'All Stars, che - riferendosi alle blue chips - dovrebbe essere più stabile.

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di Antonio Rispoli
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