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Aumento capitali Aeroporti di Roma, scetticismo della Piredda


Aumento capitali Aeroporti di Roma, scetticismo della Piredda
13/10/2009, 16:10


Maruska Piredda, responsabile per i Trasporti del movimento Italia dei Diritti, ha accolto con cautela la notizia della prossima richiesta di aumento di capitale per la società che gestisce lo scalo romano di Fiumicino, dichiarando: "È fuori di dubbio che l'aeroporto abbia bisogno di essere migliorato, ma è importante che ciò venga fatto seguendo metodi diversi dalla solita gestione". Agli azionisti verrà chiesto domani di aumentare gli investimenti già dal prossimo anno, per poter dare via ad un efficace piano di rilancio dell'azienda. Da parte loro chiedono al Governo di impegnarsi per realizzare un adeguamento delle tariffe e per arrivare ad un accordo sulla riduzione del debito. L'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro non esclude che ciò possa giovare alla situazione dell'aeroporto da tempo ai limiti del collasso, aggiungendo però che "Troppo spesso si lavora sulla forma, lasciando da parte i contenuti. Il primo problema che l'azienda dovrebbe affrontare e risolvere è quello dell'organico. È cosa nota che gli addetti allo scarico bagagli devono anche effettuare le pulizie sugli aerei o che il personale ai chek-in è scarso. In una situazione del genere è ovvio che poi si verifichino ritardi e disservizi".
La Piredda, quindi, insiste affinché aumenti di capitale e altre decisioni prese dai vertici si traducano poi in cambiamenti concreti, che migliorino la qualità dei servizio al cittadino. "Bisogna intervenire tempestivamente sui contratti: è indispensabile ora, figuriamoci in previsione di un aumento del traffico aereo. Non è tollerabile che si chiedano impegni al Governo e sacrifici ai passeggeri in termini di costi in cambio del solito specchietto per le allodole".

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di Redazione
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