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Avellino, aprire un’attività d’impresa in una sola giornata


Avellino, aprire un’attività d’impresa in una sola giornata
24/01/2011, 11:01

Avellino, 24 gennaio 2011 – Aprire un’attività d’impresa in una sola giornata, con un’unica procedura telematica e con un notevole risparmio in termini di riduzione dei costi amministrativi e dei tempi per la conclusione dei relativi procedimenti.

La semplificazione amministrativa passa per la Camera di Commercio di Avellino, tra i primissimi enti in Italia – insieme alle Camere di Lecce, Lecco e Verbania – ad avviare, a partire da lunedì 24 gennaio, un progetto di semplificazione della pubblica amministrazione che di fatto anticipa l’attivazione del Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) sul territorio della provincia.

E’ una prima fase di sperimentazione (“Sperimentazione della SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività - in ComUnica”), avviata l’autunno scorso grazie alla sottoscrizione tra la Camera di Commercio di Avellino e circa trenta comuni di una Convenzione per diffondere le tecnologie informatiche (Posta Elettronica Certificata, scambio documentale e interoperabilità dei sistemi operativi) nello svolgimento delle reciproche funzioni, avendo l’obiettivo di offrire all’utente un solo interlocutore, attraverso la creazione di un unico “punto singolo di contatto”.

Di tutti i Comuni che hanno sottoscritto la Convenzione, dieci hanno aderito a questa prima fase di sperimentazione (Avellino, Atripalda, Ariano Irpino, Mercogliano, Monteforte Irpino, Montoro Superiore, Montemiletto, Ospedaletto d’Alpinolo, Pietrastornina e Solofra), grazie alla quale sarà possibile avviare on line le attività commerciali e tutte le altre attività soggette alla SCIA attraverso una sola procedura telematica, presentando la pratica di Comunicazione Unica per costituire la propria impresa contestualmente al Registro Imprese, all’INPS, all’INAIL, all’Agenzia delle Entrate, al Ministero del Lavoro, alla Commissione Provinciale per l’Artigianato e
e ora anche al Comune competente (se coinvolto nella sperimentazione).

“Nel corso di quest’anno – spiega il presidente della Camera di Commercio di Avellino, Costantino Capone – lo Sportello Unico per le Attività Produttive dovrà essere attivato obbligatoriamente presso tutti i Comuni, come previsto dalla norma. Con l’adesione dei primi dieci comuni alla sperimentazione, e certamente grazie anche al notevole sforzo compiuto nei mesi scorsi per condividere con i Comuni stessi le attività da far rientrare nella sperimentazione e, soprattutto, la modulistica elettronica da adottare, siamo riusciti a far partire una importante fase di sperimentazione, che rappresenta un elemento fortemente distintivo e di notevole competitività per la provincia di Avellino, permettendo agli imprenditori e agli operatori di risparmiare tempo e risorse, sia economiche che umane, velocizzando e ottimizzando i procedimenti amministrativi. E’ nostra intenzione continuare su questa strada coinvolgendo e supportando gli altri Comuni per l’attivazione del Suap, anche per arrivare in tempi brevi alla creazione di una unica rete telematica a livello provinciale che possa permettere alle imprese di avvantaggiarsi di un reale processo di semplificazione amministrativa.
La Camera di Commercio di Avellino è stata tra le primissime in Italia a cominciare questa sperimentazione, che porterà all’offerta di servizi sempre più efficienti, esclusivamente per via telematica. Ci auguriamo di poter portare avanti un percorso che mostri al cittadino una pubblica amministrazione compatta e in grado di dare risposte univoche e faccia di questa provincia un modello da seguire, da esportare, nell’ambito della semplificazione amministrativa a favore del sistema delle imprese e dei cittadini, attraverso una standardizzazione delle procedure. Peraltro, l’iniziativa si inserisce in un percorso di portata più vasta, che vede la Camera di Avellino, unica Camera di Commercio italiana, partner di un progetto europeo, SPOCS (Simple Procedures on line for Cross Border Services), il cui scopo ultimo è quello di creare i cosiddetti “sportelli unici di seconda generazione”, in grado di orientare, assistere, affiancare chi voglia intraprendere un’attività nell’ambito della Comunità Europea”.

Una vera e propria rivoluzione telematica, dunque, per gli imprenditori e gli operatori del settore. Basti pensare che fino ad oggi, con il sistema tradizionale, per avviare un’attività commerciale bisognava presentare per via telematica, alla Camera di Commercio di Avellino, la Comunicazione Unica per costituire l'impresa, poi recarsi fisicamente presso il Comune competente per il ritiro del modulo cartaceo, quindi compilare e sottoscrivere il modulo stesso e depositarlo in duplice copia all’Ufficio protocollo del Comune competente che lo smistava all’Assessorato Attività Produttive. Infine, presentare un’altra pratica telematica alla Camera di Commercio per comunicare di aver iniziato l’attività, con allegata la SCIA presentata al Comune e attendere gli esiti relativi alla conclusione del procedimento da parte del Comune mediante i tradizionali canali di comunicazione (posta ordinaria).
Adesso invece, grazie alla sperimentazione in atto tra Camera di Commercio e Comuni, l’imprenditore non dovrà far altro che inviare alla Camera di Commercio la Comunicazione Unica per costituire l'impresa, integrandola con la modulistica elettronica disponibile on-line sul sito istituzionale dei Comuni interessati e della Camera di Commercio di Avellino (www.av.camcom.it), avviando l'attività il giorno stesso in cui ha inoltrato la ComUnica, e ricevendo le risposte dalla Camera di Commercio e dal Comune esclusivamente attraverso la PEC (Posta Elettronica Certificata). Una procedura che, a partire da lunedì 24 gennaio, rappresenterà l’unica modalità per avviare una delle attività soggette a SCIA nei Comuni coinvolti nella sperimentazione.

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di redazione
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