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"La nostra economia ha subito una ferita”

Banca d'Italia: Visco, troppa rigidità e burocrazia

Il governatore alla Luiss per un convegno su Guido Carli

Nella foto il governatore Visco
Nella foto il governatore Visco
28/03/2014, 10:49

ROMA   - Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che ha parlato durante un convegno su Guido Carli alla Luiss a Roma , ha sollecitato  il governo ad affrontare "risolutamente" i nodi strutturali che frenano l'economia italiana per confermare gli "incoraggianti" segni di ripresa.

"I segni di risveglio che vediamo sono incoraggianti, ma vanno confermati nei mesi e negli anni futuri: la costanza nell'azione riformatrice è essenziale", ha detto Visco.

"Solo affrontando risolutamente i nodi strutturali che hanno frenato l'economia italiana già prima delle recenti crisi, e ne hanno aggravato le conseguenze, sarà possibile riprendere un sentiero di crescita robusta e duratura", ha aggiunto il governatore.

"La nostra economia ha subito una ferita: né l'impulso della spesa pubblica, pur se orientata nelle direzioni più congrue, né l'espansione creditizia, pur se attuata con coraggio, varranno, da soli, a restituirle vigore", ha continuato Visco, citando Guido Carli sulla necessità di lanciare la produttività.

Il governatore ha poi concluso dicendo che  "rigidità legislative, burocratiche corporative, imprenditoriali, sindacali, sono sempre la remora principale allo sviluppo del nostro Paese".  

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di Rosario Scavetta
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