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Banche sotto pressione,ma quanto è solida la nostra economia


Banche sotto pressione,ma quanto è solida la nostra economia
09/07/2011, 09:07

ROMA - Dopo il venerdì nero di ieri, cha ha visto andare in sofferenza  il mercato economico  italiano, situazione talmente allarmante che ha fatto intervenire con una nota ufficiale il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ,  per rassicurare il mercato sulla solidità dei conti pubblici italiani e sullo stato patrimoniale delle banche, ci si chiede se effettivamente l’allarme lanciato dalla Ue nelle settimane scorse sull’incapacità dei nostri istituti di credito  di resistere allo “stress test” si effettivamente fondato. Secondo Draghi, le banche italiane, sono sane, e non  si sono mai lasciate sedurre dalla finanza più spregiudicata. Non hanno mai avuto bisogno di veri aiuti di Stato. Ma non si capisce, però, per quale motivo le banche italiane sono prese a schiaffi in Borsa tutti i giorni, più delle loro concorrenti europee.

Nell’ultima settimana, ad esempio, UniCredit ha perso quasi il 20%, Intesa Sanpaolo il 13,5%, Montepaschi il 7%, Banco Popolare il 12%, Ubi Banca il 10%. Si può puntare il dito contro gli speculatori, che amplificano le vendite, ma il “dramma” delle banche italiane è un altro,  sono italiane,  e guardare la loro solidità come istituti non è più sufficiente. Il vero problema è lo Stato che rischia di erodere come un tarlo le loro fondamenta.

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di Rosario Scavetta
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