Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Bankitalia: allarme occupazione e conti pubblici KO


Bankitalia: allarme occupazione e conti pubblici KO
15/10/2009, 11:10

Solo ieri il Ministro delle Finanze Giulio Tremonti diceva in una conferenza stampa che i nostri conti pubblici sono a posto e che l'unico problema sono le voci allarmiste di certa stampa. Oggi, alle "voci allarmiste di certa stampa" dobbiamo aggiungerci il Bollettino Economico di Bankistalia, che prospetta una situazione molto negativa per il terzo trimestre del 2009. Infatti, c'è scritto che si vedono picoli segnali di ripresa (il PIL del trimestre potrebbe essere addirittura positivo, grazie all'ottimo risultato del turismo e al balzo in avanti fatto dall'industria), ma restano due problemi irrisolti. Il primo è l'occupazione, con oltre 500 mila posti di lavoro in meno ed una cassa integrazione alle stelle (+400% rispetto al 2008). E questo crea un blocco ai consumi interni, anche se gli ultimi dati mostrano lievi aumenti nella propensione al consumo delle famiglie. Il secondo problema sono i conti pubblici, che vengono definiti "in netto peggioramento". Questo soprattutto a causa del crollo delle entrate tributarie. A cui dovrebbe seguire, secondo Bankitalia, un equivalente taglio delle spese. E' chiaro che la prospettiva è improponibile, visto che negli ultimi 12 mesi il calo delle entrate è stato di 260 miliardi di euro.
Nel frattempo l'ISTAT ha confermato che l'inflazione a settembre è salita dello 0,2 rispetto al settembre 2008, contro il - 0,2% rispetto ad agosto 2009.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©