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L'allarme spiega perchè il Pil è fermo

Bankitalia: disoccupazione all'11%, consumi fermi


Bankitalia: disoccupazione all'11%, consumi fermi
15/10/2010, 15:10

ROMA - E' un quadro a tinte fosche, quello disegnato dal Bollettino Economico della Banca d'Italia sull'economia italiana. Innanzitutto, la crescita per l'Italia è prevista all'1%, un dato molto inferiore alla media euriopea. La causa di questo rallentamento risiede essenzialmente in due fattori. Il primo è l'elevata disoccupazione, che è più alta di quanto dicano le statistiche. Infatti, se ai disoccupati indicati dall'Istat aggiungiamo gli inattivi (cioè coloro che non cercano lavoro perchè scoraggiati) e i cassintegrati, abbiamo una disoccupazione reale che supera di gran lunga l'11%. E qui subentra il secondo fattore: il calo dei consumi delle famiglie, che continua ininterrotto, a cui si aggiunge il crollo degli acquisti dei beni durevoli (-6,9% nel 2010).
Questo, secondo Bankitalia, rischia di avere ripercussioni anche sul fisco, che rischia di portare allo Stato meno incassi di quanto stimato dal governo. ANche le banche se la stanno cavando peggio che un anno fa, con un calo della redditività, scesa al 4%.
Improponibile il confronto con gli altri Paesi che corrono laddove noi camminiamo. Dal punto di minimo raggiunto a causa della crisi, la Germania per esempio ha già recuperato quattro punti percentuali, la Francia due, mentre l'Italia ha superato di poco il +1,3%.

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di Antonio Rispoli
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