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Allarme della Banca centrale per l'economia italiana

Bankitalia: famiglie italiane più povere e più indebitate


Bankitalia: famiglie italiane più povere e più indebitate
08/03/2011, 18:03

ROMA - Dati allarmanti, quelli contenuti nel supplemento "Moneta e banche" della Banca d'Italia, Infatti, secondo i dati raccolti dalle banche italiane, Nel mese di gennaio, i depositi del settore privato sono calati dell'1,7% rispetto al gennaio 2010 e dell'1,2% rispetto a dicembre 2010. In calo anche l'investimento in obbligazioni (-1,6% rispetto a gennaio 2010). Contemporaneamente a gennaio aumentano del 5%, sempre rispetto al gennaio 2010, i prestiti richiesti da privati, mentre raddoppia quello delle società, che passa dal 2% dell'anno scorso al 4,2% di quest'anno.
La cosa è ancora più preoccupante se si pensa che nell'ultimo anno i tassi di interesse sono aumentati. I mitui a gennaio sono al 3,36% contrio il 3,18% di dicembre, mentre i perstiti al consumo sono passati dall'8,33% all'8,78%. Viceversa cadono i tassi di interesse sui depositi, dallo 0,36% allo 0,35%.
La cosa tuttavia non deve stupire. La politica del governo di licenziamento e blocco nel settore pubblico e di totale disinteresse per il progressivo aumento della disoccupazione e dell'abuso di contratti precari a basso salario, stanno trasferendo la ricchezza in un numero sempre minore di mani. E di fronte alla necessità, la prima cosa che si fa è usare i soldi conservati in precedenza  chiedere prestiti. Ma per quanto tempo di può andare avanti così?

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di Antonio Rispoli
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