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"Entro il 2012 -0,5% per il prodotto interno lordo"

Bankitalia:"Manovra giusta ma è possibile un decremento del Pil"


Bankitalia:'Manovra giusta ma è possibile un decremento del Pil'
10/06/2010, 20:06

ROMA - Durante l'audizione al Senato, Bankitalia fa sapere che, la manovra correttiva proposta dal governo  "appare adeguata a raggiungere gli obiettivi di indebitamento netto" all'interno delle linee guida dettate dalla Ruef. In ogni caso, come si legge anche sul Sole 24 ore, il capo della ricerca economica Salvatore Rossi precisa che "potrebbero essere necessari ulteriori interventi qualora si presentasse unoscenario più sfavorevole".
Poi, quasi in sordina, gli esperti guidati da Mario Draghi ammettono che l'azione economico-finanziaria dell'esecutivo "a parità di tutte le altre condizioni, nel biennio 2011-2012, potrebbe cumulativamente ridurre la crescita del Pil di poco più di mezzo punto attraverso una compressione dei consumi e degli investimenti". Nonostante un maggior disavanzo previsto proprio nel prossimo biennio e culminato nel 2012, con un abbassamento totale del pil che porterà entro quell'anno ad un saldo di circa il 3%, Rossi assicura comunque che "la manovra è basata in larga misura su riduzioni della spesa corrente e su misure di contrasto all'evasione. Questa composizione degli interventi appare appropriata, visto il rilievo dell'evasione fiscale nel nostro Paese e il forte aumento della spesa corrente nell'ultimo decennio".

IL COMMENTO DELLA GDF
Un plauso con raccomandazione "a fare di più e meglio"  arriva poi direttamente dalla Guardia di Finanza che, durante l'audizione al Senato, ha parlato per voce del generale di divisione Giuseppe Vicanolo. In particolare, Vicanolo, ha reputato corretta l'introduzione della fatturazione elettronica definendola "uno strumento in più, sicuramente efficace per rafforzare la lotta all'evasione, anche se da solo non è risolutivo di tutti i mali".
Sul sole 24 si riporta infatti testualmente che "Si tratta di una misura che riveste una rilevanza strategica per le Fiamme gialle, in quanto rafforza notevolmente le funzioni di analisi di rischio e l'intelligence preventiva ai fini della selezione dei soggetti da inserire nei programmi annuali di verifica".
"Infatti - conclude il generale -  le nuove e più ampie informazioni messe in rete da imprese e professionisti consentiranno mediante opportuni incroci e correlazioni di ricostruire i volumi d'affari dei fornitori e i costi sostenuti dai clienti nella loro effettiva dimensione, nonché permetteranno di individuare le spese ed i consumi di maggior consistenza fatturati a contribuenti con redditi incongrui o incapienti".

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di Germano Milite
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