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Assemblea dei soci nell'Auditorium Mediterraneo

BCC, presentato rendiconto. In attivo in soli tre anni

Bilancio all'approvazione di 3.164 soci

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BCC, presentato rendiconto. In attivo in soli tre anni
05/05/2012, 14:05

NAPOLI - Bilancio in attivo in appena tre anni. Aumento dei soci. Fiducia in crescita. È quest’ultimo il segreto del successo della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, aperta dal 3 giugno 2009 e secondo istituto di credito cooperativo che nasce nel cuore di una metropoli. Questa mattina è stato presentato il rendiconto 2011 del gruppo dal presidente della filiale napoletana, Amedeo Manzo, che ha riunito i 3.164 soci nell’Auditorium Mediterraneo della Mostra d’Oltremare alla presenza, tra gli altri, di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, di Giovandomenico Lepore, ex capo della Procura della Repubblica di Napoli oggi presidente del Comitato di Vigilanza della Bcc partenopea, di Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli, del Generale Giuseppe Mango, Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Alessandro Azzi, presidente di Federcasse l’associazione che raggruppa glioltre 400 istituti di credito cooperativo che sorgono sul territorio italiano e del Segretario Generale Cisl Regione Campania, Lina Lucci. “Un risultato in assoluta controtendenza con quanto sta avvenendo nel sistema creditizio europeo – ha detto il presidente Manzo – un trend confermato dai dati del primo trimestre 2012 e dall’incremento di nuovi soci a testimonianza della grande fiducia che siamo riusciti a trasmettere sul nostro progetto che mira a far rinascere la speranza, la fiducia rimanendo vicini al territorio”. Il documento ufficiale, già in utile dopo soli tre esercizi (la banca ha aperto il 3 giugno 2009), presenta una dinamica positiva delle poste economico-finanziarie e patrimoniali, a cominciare dagli impieghi, cresciuti in controtendenza al mercato a 24,6 milioni di euro (+43% nell'anno), assicurando così adeguato supporto alle istanze del territorio. Le risultanze di gestione hanno rilevato inoltre una raccolta complessiva di € 59,8 milioni con un incremento del 39% ed un capitale sociale € 7,3 milioni con un incremento del 7.9%. Il conto economico chiude in positivo con un risultato netto d'esercizio di circa 54 mila euro, dopo la rilevazione degli oneri fiscali e di prudenti svalutazioni. Il rapporto sofferenze/impieghi, al netto delle svalutazioni, è stato pari all'1,2%; un dato positivo, al di sotto della metà della media del settore da attribuire all’impegno profuso per il presidio dei rischi di credito. In crescita la base sociale, segno della fiducia riposta nel progetto, con l’ingresso nel corso del 2011 di 110 nuovi soci. Nel 2011 i clienti hanno raggiunto numero di oltre 2.000. Confermano il trend positivo i dati del primo trimestre 2012 con la raccolta complessiva attestatasi a € 62,1 milioni e gli impieghi a € 27,0 milioni (prestiti accordati per € 36,7 milioni) con relativo proporzionale incremento del risultato economico. “Il lavoro svolto dalla BCC di Napoli è particolarmente interessante, al di là degli utili e dei tanti risultati positivi perché è nata e ha continuato ad operare sul territorio. La BCC ha ritenuto di dover investire nella propria tradizione, appunto quella di credito cooperativo, in cui l’etica si fa azione concreta, in cui la solidarietà è un tassello fondamentale, dove gli utili sono quelli del rapporto diretto con i soci e i clienti con i quali operare per far rinascere la nostra economia”, ha concluso il presidente Manzo.

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di Veronica Riefolo e Rossella Marino
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