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Spiazzate Germania e Francia, la spunta Peter Praet

BCE, è belga il nuovo capo economista


BCE, è belga il nuovo capo economista
03/01/2012, 19:01

FRANCOFORTE - La Bce spiazza Parigi e Berlino nominando un belga, Peter Praet, come nuovo capo economista dell'Istituto di Francoforte, un incarico che era ambito sia dalla Francia che dalla Germania. Sostituisce il tedesco Jurgen Stark che l'anno scorso aveva annunciato le sue dimissioni perchè contrario al programma di acquisto di titoli di Stato da parte della Bce. La nomina è stata annunciata oggi dallo stesso Istituto di Francoforte al termine di un board della Bce. Il francese Benoit Coeurè e il tedesco Jorg Asmussen, che erano il lizza per l'incarico di capo economista, sono stati nominati rispettivamente responsabile delle operazioni di mercato (dal primo marzo 2012) e responsabile delle relazioni internazionali ed europee. L'incarico di capo economista è molto ambito soprattutto perchè è lui che propone al board della Bce ogni mese una proposta sull'evoluzione dei tassi di riferimento ed è lui che valida le stime economiche della Bce. Mario Draghi, in aggiunta alle sue funzioni di presidente della Bce, resterà tra l'altro responsabile per le Comunicazioni. Il vicepresidente, Vìtor Constancio rimane responsabile per l'Amministrazione (con l'eccezione del Progetto per la nuova sede della Bce) e la stabilità finanziaria. In aggiunta, sarà responsabile per la sorveglianza dei sistemi di pagamento. Josè Manuel Gonzàlez-Pàramo sarà responsabile, fino al 29 febbraio 2012 delle operazioni di mercato e con effetto immediato sarà il nuovo responsabile per la ricerca, la statistica, e l'ufficio di gestione del rischio e banconote.  Il belga Praet, che l'ha spuntata tra il francese Coeurè e il tedesco Asmussen, è uno specialista della stabilità finanziaria e la supervisione delle infrastrutture finanziarie e dei sistemi di pagamento, e della politica prudenziale di banche e assicurazioni. E anche un sostenitore dell'ortodossia del ruolo della Bce: «La politica monetaria dell'eurozona resterà consacrata al nostro mandato, che è quello di mantenere la stabilità dei prezzi a breve termine», ha affermato durante un discorso tenuto a inizio dicembre. Il neo capo economista dell'Eurotower, nato in Germania il 20 gennaio 1949 da madre tedesca e padre medico militare belga e vissuto nel paese sino a 17 anni, è entrato nel direttorio della Bce lo scorso febbraio. Dopo aver studiato all'Università libera di Bruxelles (Ulb) dove ha ottenuto un dottorato in economia, materia che ha poi in seguito anche insegnato, ha compiuto la maggior parte della sua carriera in Belgio. Prima della nomina nel board dell'Eurotower, il 62enne Praet occupava da dieci anni la carica di direttore della Banca nazionale del Belgio, mentre è stato anche tra il 1999 e il 2000 capo gabinetto dell'allora ministro delle finanze Didier Reynders, dopo aver svolto per un decennio le funzioni di capo economista in diversi istituti finanziari, tra cui la banca Fortis, ed aver lavorato come economista al Fmi tra il 1978 e il 1980. 

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di Valerio Esca
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