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Ma le banche sono solide e il deficit in discesa.

Bce e Ue premono su Lisbona perchè accetti un piano di aiuti


Bce e Ue premono su Lisbona perchè accetti un piano di aiuti
26/11/2010, 09:11

LISBONA (PORTOGALLO) - Secondo l'edizione tedesca del Financial Times, la Bce e l'Unione Europea starebbero facendo pressione sul Portogallo affinchè accetti un piano di aiuti non dissimile da quello incassato dall'Irlanda. Le motivazioni di questa scelta starebbero nel fatto che il Paese ha un alto deficit (nel 2009 è stato del 9,3% del Pil) e che diventando più solido aiuterebbe la Spagna, molto esposta nei confronti del vicino.
Ma questa volta c'è qualcosa di strano. Infatti la situazione portoghese è enormemente diversa da quella irlandese. Visto che il deficit è in via di riduzione (è stato presentato un piano per la riduzione al 7,3% nel 2010 e al 4,6% nel 2011) e che le banche sono molto più solide, a che serve questo pacchetto? Anche perchè il premier Josè Socrates ha sempre rifiuttato questi prestiti, perchè in cambio si chiede la distruzione dello Stato sociale, come è stato fatto in Irlanda e in Grecia. E si tratta di una scelta che un capo di governo che tenga ai propri cittadini non può accettare a cuor leggero.

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di Antonio Rispoli
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