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BCE: PIANO TRIENNALE DELL'ITALIA VA MIGLIORATO CON TAGLI ALLA SPESA


BCE: PIANO TRIENNALE DELL'ITALIA VA MIGLIORATO CON TAGLI ALLA SPESA
11/09/2008, 10:09

La BCE ha valutato il piano triennale presentato dal governo italiano al Parlamento a luglio, sotto forma di decreto, ed approvato in pochi giorni a colpa di fiducia. E le sue valutazioni non sono positive. Infatti le stime di riduzione del rapporto deficit/PIL per l'Italia, espresse nel provvedimento, sono "meno ambiziose di quanto fosse prevedibile", tanto che viene espresso il suggerimento, per raggiungere l'obiettivo concordato del pareggio di bilancio nel 2011, di effettuare decisi tagli alla spesa pubblica. Suggerimento che poi viene allargato a tutti gli altri Paesi che sono in deficit.

Il problema è che l'Italia ha anche una crescita zero, e tagliare in questo momento la spesa pubblica, se non viene usata la massima precisione, rischia di indebolire ulteriormente una economia che solo Berlusconi vede come solida e forte.

Inoltre la BCE, passando all'esame della situaizone globale, si dice convinta che l'inflazione alta durerà per gran parte del 2009 ma poi comincerà a diminuire, permettendo ai Paesi dell'UE di aumentare la crescita del PIL ed espandere l'economia. L'importante - continua l'istituto centrale di credito - è non attuare misure che spingano i salari a rincorrere l'inflazione, perchè questo creerebbe altra inflazione.

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di Antonio Rispoli
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