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Il bollettino della Banca centrale

Bce: "Problema disoccupazione? Abbassate i salari"


Bce: 'Problema disoccupazione? Abbassate i salari'
12/07/2012, 11:07

ROMA - Debito alto, tensioni e disoccupazione sono un mix che frena la ripresa. Lascia poco spazio alle speranze il bollettino di luglio della Bce: "Gli indicatori relativi al secondo trimestre segnalano un nuovo indebolimento dell'espansione economica e una maggiore incertezza", si legge.
Niente da fare nel breve periodo, ma il consiglio direttivo è possibilista sul lungo periodo: l'area euro dovrebbe registrare una graduale ripresa.


LAVORO: SALARI PIU' BASSI E FLESSIBILITA' - La ricetta della Bce per l'Italia comprende (ulteriori) durissimi sacrifici. La banca centrale torna a chiedere al governo più "flessibilità e moderazione salariale", ritenendo che possano favorire l'occupazione: "In vari paesi - si legge tra l'altro nel bollettino - la correzione al ribasso dei salari è stata modesta, e ciò malgrado l'aumento della disoccupazione, a indicazione della necessità di ulteriori riforme che favoriscano la flessibilità dei salari".

BENE LO SCUDO ANTISPREAD - L'istituto si dice poi favorevole allo scudo antispread, deciso all'ultimo vertice tra l'Eurogruppo e l'Ecofin, ed è disponibile ad entrare nel meccanismo se i due fondi Efsf/Esm salva-Stati verranno utilizzati "in maniera flessibile" ed efficiente per "stabilizzare i mercati".

ITALIA, OK RIFORMA PENSIONI MA PERICOLO IMU - La banca centrale ribadisce ancora il suo appoggio  alla riforma delle pensioni approvata quest'anno, riforma che ha allungato l'età pensionabile e generato enormi problemi come quello degli esodati. Ma le preoccupazioni della Bce si rivolgono altrove:  in particolare, all'introduzione dell'Imu e all'impatto che potrà avere sul settore delle costruzioni.


 

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di Gaia Bozza
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