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L'allarme lanciato dal governatore Trichet

Bce: taglio del deficit oltre lo 0,5% all'anno concordato


Bce: taglio del deficit oltre lo 0,5% all'anno concordato
13/05/2010, 10:05

Il givernatore della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet lancia un nuovo allarme sui conti pubblici dei Paesi europei, molti dei quali sono in deficit. In particolare, bisogna intervenire il prima possibile sui deficit dei conti pubblici, per evitare che si stabilizzino, rendendo più difficile poi la loro eliminazione. E l'intervento deve andare molto al di là, secondo Trichet, dello 0,5% di riduzione annua concordata tra i Paesi dell'Unione Europea.  Il governo italiano, nella Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica (Ruef) pubblicata la scorsa settimana, ha indicato un calo del deficit strutturale (al netto del ciclo e delle misure una tantum) al 3,3% quest'anno, al 2,5% nel 2011 e al 2% nel 2012. Ma i dati non sono realistici, dato che per il 2010 lo stesso governo prevede un deficit del 5% e il Fmi arriva a stimare il 5,3%.
Resta anche un altro problema, in Europa: la disoccupazione, che nel primo trimestre del 2010 si è mantenuta in media oltre il 10%, con punte del 20% in Spagna. Ed ovviamente una maggiore quantità di disoccupati significa una maggiore spesa sociale ed una minora quantità di entrate statali, sotto forma di tasse ed imposte.

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di Antonio Rispoli
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