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Spread scende sotto 400

Bce: tassi invariati allo 0,75%

Accelerano le principali Borse europee

Bce: tassi invariati allo 0,75%
06/09/2012, 15:00

La Banca Centrale Europea, nella riunione odierna a Francoforte, ha lasciato i tassi invariati allo 0,75%. Francoforte ha lasciato invariati anche il tasso marginale all'1,5% e quello sui depositi a zero.

La Bce rivede in peggio le stime di crescita dell'eurozona nel 2012 e 2013. Quest'anno il Pil di Eurolandia segnerà una variazione compresa tra -0,6% e -0,2% contro la stima di giugno compresa tra -0,5% e +0,3%. L'anno prossimo il Pil registrerà -0,4% e +1,4% contro la precedente stima di una crescita fra 0% e +2%.

"Le attese d'inflazione sono fermamente sotto controllo" e "la crescita economica si attende rimanga debole" con "un potenziale di rischio per la crescita". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi. "Dobbiamo difendere l'integrità della politica monetaria dell'Eurozona", ha aggiunto, introducendo il programma di acquisto dei bond.

“La Bce ha deciso oggi le modalità del programma di acquisto di bond”, ha annunciato Draghi. L'impegno dei governi alle riforme e la realizzazione dei programmi concordati sono elementi "necessari" perché la Bce possa intervenire sui bond. 

Lo spread tra il Btp italiano e il Bund tedesco cala sotto i 400 punti. Accelerano le principali borse europee in attesa della conferenza stampa che si terrà dopo la riunione del direttivo della Bce, prevista per le 14.30. Conferma il rialzo Piazza Affari dopo che la Bce ha lasciato invariati i tassi. Il Ftse Mib guadagna l'1,5% a 15.365 punti. Il mercato punta ora gli occhi sulla decisione che sarà annunciata tra meno di mezz'ora in materia di acquisto di titoli di stato, mentre il differenziale tra Btp e Bund si porta a 389 punti.

La Spagna ha venduto bond con scadenza 2014, 2015 e 2016 per 3,5 mld, obiettivo massimo, con tassi in calo. Domanda buona ma in discesa rispetto alle aste precedenti. Il tasso medio del biennale è sceso al 2,798% dal 4,706% (giugno), quello del triennale è calato al 3,676% dal 5,086% (luglio), quello al 2016 cala al 4,603% dal 5,971%.

La Francia ha collocato sul mercato titoli a 10 anni con scadenza aprile 2022 per complessivi 3 miliardi di euro con tassi ai minimi dal 1999. Il rendimento del decennale francese è sceso al 2,21% dal 2,53% dell'asta precedente.

"Su Draghi mi aspetto delle buone cose". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parlando con la stampa della riunione a Francoforte del direttivo della Bce.

Anche nei gruppi politici nel Parlamento italiano che fanno riferimento a Cdu e Csu c'é "ribollire di insofferenza verso la Germania e il governo tedesco". Così il premier Mario Monti oggi a Fiesole all'incontro dell'ufficio di presidenza del Ppe. "L'Italia non ha un debito neanche di un euro nei confronti dei fondi di stabilità finanziaria", ha concluso il premier.

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di Veronica Riefolo
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