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Beni d’impresa concessi in godimento a soci o familiari


Beni d’impresa concessi in godimento a soci o familiari
03/02/2014, 14:16

A partire dal 2012, gli imprenditori, individuali e collettivi, devono comunicare i dati anagrafici dei soci o dei familiari che hanno ricevuto in godimento i beni dell’impresa.

La comunicazione può essere effettuatain alternativa anche dai soci o familiari dell’imprenditore.

L’obbligo di comunicazione riguarda i seguenti soggetti residenti in Italia: imprenditore individuale, società di persone, società di capitali, società cooperative, stabili organizzazioni di società non residenti, enti privati di tipo associativo limitatamente ai beni relativi alla sfera commerciale.

Sono escluse dall’obbligo le “società semplici”.

Vanno comunicati all’Anagrafe tributaria i dati dei soci e dei familiari dell'imprenditore, che hanno ricevuto in godimento beni dell'impresa, qualora ci sia una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento.

L’obbligo sussiste anche se il bene è stato concesso in godimento in anni precedenti, qualora ne permanga l’utilizzo in quello di riferimento della comunicazione (A cura del                                                Centro Studi  Lepre Group)

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di Redazione
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