Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Timore per la caduta del potere di acquisto delle famiglie

Benzina e gasolio, nuovi aumenti

Le associazioni dei consumatori chiedono l'accisa mobile

Benzina e gasolio, nuovi aumenti
24/02/2012, 17:02

ROMA – Scendono nuovamente in campo le associazioni dei consumatori, per manifestare il proprio malcontento rispetto al nuovo aumento dei prezzi del carburante. Si stima un +420 euro all’anno per la benzina e +480 per il gasolio.
In prima linea ci sono Federconsumatori e Adusbef che, con una nota pubblica, chiedono la realizzazione di un’accisa mobile, un meccanismo automatico di riequilibrio che prevede la diminuzione dell’accisa quando il prezzo del greggio aumenta.
"L'accisa mobile in questi tempi di crisi e di continui rincari del greggio diventa uno strumento indispensabile in grado di riequilibrare la tassazione esistente – si legge nella nota congiunta delle due associazioni - evitando di gravare sempre e solo sulle tasche dei cittadini e dei consumatori”.
La preoccupazione maggiore, poi, riguarda la caduta libera del potere di acquisto delle famiglie italiane intaccato, a sentire le due associazioni, dalla manovra economica, dalla forte crescita dei prezzi e sulla spinta dell'aumento dei carburanti. “Quel che è peggio – dicono Federconsumatori ed Adusbef  - è che i dati Istat sulla caduta dei consumi risultano, a nostro parere, ancora fortemente sottostimati". Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale Federconsumatori, infatti, nel 2011, la caduta è stata tra il 2,1 e il -2,2% con una diminuzione complessiva della spesa di oltre 15 miliardi di euro. Per Fderconsumatori e Adusbef si tratta di una situazione allarmante, soprattutto perché a diminuire sono anche i consumi nel settore alimentare che solitamente è sempre l'ultimo ad essere intaccato dalla crisi.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©