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Sì del Consiglio dei ministri all'ipotesi di riforma

Benzina, nuova tassa per finanziare la Protezione Civile

Codacons: rincari inaccettabili

Benzina, nuova tassa per finanziare la Protezione Civile
13/04/2012, 18:04

ROMA - Protezione civile: è stata approvata in via preliminare, dal Consiglio dei ministri, l'ipotesi dell'aumento di 5 centesimi al litro della benzina per finanziare le emergenze. E' quanto chiarisce il comunicato finale del Consiglio dei ministr.

CODACONS: RINCARI CONSISTENTI PER AUTOMOBILISTI - L'eventuale aumento del prezzo della benzina porterebbe ad un incremento della spesa pari almeno a 73 euro annui per automobilista, calcolando solo i costi diretti. "Un simile provvedimento sarebbe semplicemente folle - attacca il presidente del Codacons Carlo Rienzi - Disporre per legge il rincaro dei listini alla pompa, quando i prezzi hanno raggiunto livelli record che sfiorano i 2 euro al litro, e dopo una successione incredibile di nuove accise introdotte per finanziare qualsiasi cosa, avrebbe effetti disastrosi sui prezzi al dettaglio in tutti i settori, sui consumi delle famiglie e sulle tasche degli automobilisti, categoria sempre più spremuta come un limone". L'associazione a difesa dei consumatori promette battaglia: se l'ipotesi divenisse realtà, "utilizzeremo tutte le armi in nostro possesso per evitare l'ennesima stangata a danno dei cittadini", promette Rienzi. con

MONTI E NAPOLITANO -  La riforma della Protezione civile è stata illustrata dal presidente del Consiglio Mario Monti che è intervenuto agli stati generali del volontariato a Roma. E si è paragonato a loro: "Colgo un'assonanza tra la vostra funzione di volontari per la messa in sicurezza del territorio e la mia funzione di volontario, assieme al sistema politico e parlamentare, per la messa in sicurezza del Paese". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha colto lo humour e ha risposto: "Io sono un richiamato dalla riserva...".

L'IMPORTANZA DEI VOLONTARI - Monti ha poi ricordato come i volontari siano stati fondamentali "nel passato e anche in occasione di recenti episodi drammatici che hanno segnato e ferito l'Italia. Ricordo i giorni del terremoto in Abruzzo o, in un passato più remoto, l'alluvione dell'Arno del 1976",  i giorni drammatici dell'alluvione di Firenze.

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di Gaia Bozza
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