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Contro i rincari le associazioni di consumatori

Benzina, ondata di aumenti


Benzina, ondata di aumenti
20/10/2009, 19:10

Sarà un ottobre caldo per i consumatori italiani, all'insegna di nuovi aumenti a partire dal prezzo della benzina. L'ondata di rincari interesserà vari carburanti italiani a partire da Agip che ha aumentato di 2 centesimi entrambi i prodotti, balzando così a 1,313 euro/litro sulla verde e a 1,157 euro/litro sul gasolio. Gli interventi rilevati da “Quotidiano Energia”, interessano anche Q8 andata oltre 1,14 euro al litro, avvicinandosi così a Shell da venerdì ad un soffio da 1,15 al litro. Aumenti anche per Erg che ha rivisto all'insù i prezzi di benzina e diesel di 0,5 salendo rispettivamente a 1,294 e 1,139. Esso ha corretto il prezzo del solo diesel di 0,4 centesimi. Responsabile di questa impennata dei prezzi dei carburanti, l'aumento delle quotazioni internazionale della benzina e del diesel e il rialzo dei prezzi del petrolio. Inevitabili le proteste dei consumatori. A schierarsi contro quest'ondata di aumenti  soprattutto le associazioni di consumatori. L’Adoc ha ricordato che nel 2009 “il 40 % dei consumatori ha rinunciato all’auto” a causa degli oneri e dei costi di gestione troppo alti delle autovetture. “I nuovi rincari di verde e gasolio -ha dichiarato Carlo Pileri, presidente dell’associazione- testimoniano come, ancora una volta, si presenti l'odioso fenomeno della doppia velocità dei prezzi alla pompa”. Le associazioni sottolineano anche come ad incidere sui pressi, contribuiscano anche tasse e Iva e, in risposta agli aumenti, propongono un taglio di 20 centesimi sul prezzo della benzina, come incentivo all'acquisto e all'uso dell'auto; la proposta potrebbe poi aprire la strada anche ad un calo dei prezzi dei prodotti alimentari.
 

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di Elisa Scarfogliero
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