Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Il premier bacchetta i media, 'la fanno troppo tragica'

Berlusconi, "assegno disoccupazione è licenza a licenziare"


Berlusconi, 'assegno disoccupazione è licenza a licenziare'
06/03/2009, 23:03

A Berlusconi proprio non piace la proposta del leader Pd Franceschini, di sostenere i neo disoccupati con un fondo creato ad hoc. Si otterrebbe, ha detto il primo ministro, l’effetto contrario. Ovvero, un ammortizzatore inizialmente studiato per fronteggiare la crisi si rivelerebbe un’arma a doppio taglio, incidendo sia sul numero dei disoccupati, sia sui bilanci.

La logica è presto spiegata: secondo il premier, questa misura incentiverebbe la “libertà di licenziare” da parte del datore di lavoro. Le aziende, in special modo quelle medi e piccole, in presenza di un ‘ombrello’ protettivo garantito dal governo non ci penserebbero due volte a praticare drastici tagli al personale, anche a costo di rimanere senza il numero necessario di lavoratori per poter continuare l’attività.

Ma non chiuderebbero di certo: ricorrerebbero al lavoro nero. Il dipendente appena licenziato rimarrebbe, ma senza versare contributi, arricchendo il datore di lavoro ed impoverendo lo stato, che gli verserebbe il sussidio.
Il Cavaliere, scartando la proposta di Franceschini, ha spiegato che “il sistema attuale è già un sistema che consente di intervenire e modulare gli interventi e di farlo in maniera opportuna e migliore”.

Il premier inoltre ha ‘bacchettato’ i media, in particolar modo la Rai, colpevole a suo dire di dipingere la situazione molto più tragica di quella che è, contribuendo a creare un clima di tensione ed allarmismi inutili.
“Il governo, - ha ribadito insieme al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, - si è mosso tempestivamente e la situazione, seppur di crisi, resta sotto controllo”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©