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Telco ha avuto un riassetto azionario

Bernabé avverte: "Telecom non passa agli spagnoli"

Letta: "Guardiamo, valutiamo, vigileremo"

Bernabé avverte: 'Telecom non passa agli spagnoli'
25/09/2013, 09:38

ROMA - ''Abbiamo avuto conoscenza ieri dalla lettura dei comunicati stampa della recente modifica dell'accordo parasociale tra gli azionisti di Telco''. Lo ha detto il presidente di Telecom Franco Bernabè in una audizione al senato.

''Telecom non diventa spagnola, è solo Telco che ha avuto un riassetto azionario'' prova a dire il presidente esecutivo Bernabè ma di fatto, mettendo sul piatto circa 840 milioni di euro Telefonica, anche se continua a definirsi solo un partner industriale, diventa l'azionista di maggior peso ed entro tre mesi potrebbe arrivare al 100% di Telco mentre Generali, Intesa Sanpaolo e Mediobanca si avviano all'uscita. Siamo ancora ben lontani dal poter vedere come conclusione una fusione tra Telecom e Telefonica ma di certo non è il percorso di consolidamento che i manager di Telecom avevano immaginato.

La pensa come Bernabè il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che commenta così la vicenda: "Mi pare sia dura sostenere che Telecom diventerà spagnola. C'è molta confusione nella vicenda Telecom. La Telco, che possiede il 20% di Telecom, era già a maggioranza Telefonica".

Di parere simile anche il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, secondo la quale l'operazione Telefonica-Telecom è "uno snodo molto importante per il nostro futuro industriale". Più negativo è Grillo: " L'Italia perde un altro pezzo, Telecom Italia. Le telecomunicazioni diventano spagnole. Un disastro annunciato da un saccheggio continuato, pianificato e portato a termine con cinismo di quella che era tra le più potenti, innovative e floride società italiane".

Il presidente del Consiglio Enrico Letta riferirà alla Camera sulla vicenda Telecom martedì prossimo alle 10,30. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo della Camera riunito dalla presidente Laura Boldrini.  "Guardiamo, valutiamo, vigileremo sul fronte occupazionale, ma bisogna ricordare che Telecom è una società privata e siamo in un mercato europeo". Così il premier ha commentato il riassetto della catena di controllo di Telecom.

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di Flavia Stefanelli
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