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Biglietti omaggio, ricavi evasi


Biglietti omaggio, ricavi evasi
09/06/2010, 14:06


NAPOLI - Recupero record in Campania per l’Agenzia delle Entrate. La Corte di Cassazione ha dato ragione all’ufficio di Napoli 2 che aveva accertato ricavi evasi per 20 milioni di euro, con conseguenti maggiori imposte Iva, Irpeg e Irap e sanzioni pari a circa 12 milioni di euro, nei confronti di una società che gestiva un grande parco divertimenti. La società aveva dedotto impropriamente dei costi e commissionato a una tipografia specializzata la stampa di 1 milione e cinquecentomila biglietti omaggio, regolarmente numerati e non recanti il visto della Siae. L’ufficio di Napoli 2 aveva accertato che l’intera operazione era stata condotta per “coprire” la mancata emissione di altrettanti biglietti, da cui la società aveva ottenuto il ricavo contestato. Il contenzioso con l’Agenzia delle Entrate è arrivato - seguendo i vari gradi di giudizio tributario provinciale e regionale - alla Corte di Cassazione che ha ritenuto “la stampa di tanti biglietti di ingresso omaggio inattendibile in relazione alla finalità di lucro della società”. La Commissione Tributaria Regionale e la Suprema Corte hanno riconosciuto che l’ufficio ha determinato i maggiori ricavi non contabilizzati secondo una metodologia trasparente. Esprime grande soddisfazione per il recupero milionario il direttore regionale delle Entrate, Enrico Sangermano, che ribadisce l’efficienza del nuovo assetto dell’Agenzia in Campania. “Siamo quasi al completamento della riorganizzazione. Entro l’inizio di luglio - afferma - partiranno anche le due Direzioni Provinciali previste a Napoli. Questo modello porterà all’accentramento delle attività di controllo su base provinciale e al potenziamento delle attività di servizio ai contribuenti presso gli uffici territoriali”.

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di Redazione
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