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L'Agenzia delle Entrate ha recuperato oltre 11 mld nel 2011

Blitz della Guardia di Finanza a Perugia

Attilio Befera: "In arrivo il nuovo redditometro"

Blitz della Guardia di Finanza a Perugia
31/01/2012, 15:01

L’analisi del reddito sarà più precisa. Ancora qualche settimana e saranno aggiunte voci di spesa al calcolo del guadagno di ciascun cittadino. Il nuovo redditometro “sarà operativo entro il primo semestre del 2012”, ha annunciato il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, durante un’audizione in Commissione finanze della Camera. La sperimentazione si concluderà calcolando febbraio 2011 e “verranno valorizzate ben 100 voci di spesa - ha spiegato Befera, che aveva già annunciato l’arrivo del nuovo redditometro all’inizio del mese -. Sarà realizzato un software per i contribuenti, che potrà comparare i redditi dichiarati con la capacità di spesa sostenuta nel corso dell’anno”. Per risalire al reddito in base alla capacità di spesa del contribuente, il nuovo redditometro è stato messo a punto analizzando i dati “di oltre 22 milioni di famiglie, ovvero di circa 50 milioni di soggetti”.
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate assicura che questo strumento sarà ancora più efficace per il lavoro svolto sinora. “Nel 2011 l’evasione si è ulteriormente rafforzata, facendo registrare un trend positivo. I risultati testimoniano un netto miglioramento della qualità e dell’efficacia del contrasto agli inadempimenti tributari. Su 2 milioni di controlli, gli accertamenti ai fini delle imposte dirette sono stati oltre 700 mila, un milione i controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi e 300 mila sul materiale di registro”. Nello stesso anno, l’Agenzia delle Entrate ha incassato 11,6 miliardi dalla lotta all’evasione fiscale, 40 milioni le dichiarazioni liquidate “con un recupero di imposte e 1 milione 900 mila rimborsi per un valore complessivo di oltre 8,7 miliardi”.
Col nuovo redditometro, l’Agenzia delle Entrate avrà accesso diretto ai conti correnti bancari. L’archivio dei depositi da consultare ai fini fiscali lo aveva inventato Visco nel 1996, ma solo ora Monti lo ha sbloccato. L’ultimo tassello che manca al rebus arriverà con l’intesa con il Garante della Privacy. “Grazie al sistema informatico ‘Serpico’ – ha concluso Attilio Befera –, abbiamo l’incrocio con tutti i dati possibili, dalle dichiarazioni Inps ai dati del registro delle imprese”.

AGGIORNAMENTO ORE 15:20
Prosegue il lavoro della Guardia di Finanza su larga scala. Ispettori dell’Agenzia delle Entrate sempre a stretto contatto con i finanzieri. Dopo i blitz di Cortina e Milano, è la volta di Perugia. Nel capoluogo umbro, 3 esercizi commerciali su 10 non emettono scontrino. È il risultato dell’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza. Su 60 controlli svolti in una sola giornata, nel 30% dei casi è stata riscontrata la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale. Il lavoro ora passa all’Agenzia delle Entrate. Sono in corso, infatti, i dovuti atti di contestazione della prevista sanzione pecuniaria. L’evasione riguarda piccoli e grandi importi, consumazioni al bar, a ristorante, il costo di tatuaggi o il servizio effettuato da alcuni parrucchieri.  

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di Emanuele De Lucia
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