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BMW Group: utili positivi in vista per il 2009


BMW Group: utili positivi in vista per il 2009
30/01/2010, 20:01

MONACO - Secondo le attuali prospettive, nonostante la crisi economica e finanziaria globale ancora in atto, il BMW Group ha raggiunto gli obiettivi fissati per il 2009, resi noti durante l’anno appena trascorso. “Siamo convinti che nel 2009 il BMW Group riuscirà a registrare un utile ante imposte, come da programma. Ciò dimostra che la gestione rigorosa dei costi e le altre misure ad ampio raggio attuate per migliorare la redditività, unite alla nostra Strategy Number ONE, stanno dando i risultati sperati”, ha dichiarato venerdì a Monaco di Baviera Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di BMW AG.



A dispetto delle condizioni sfavorevoli del mercato globale, la flessione nei ricavi del gruppo nel 2009 è stata relativamente moderata, poiché il fatturato si è attestato a 50.681 milioni di euro (2008: 53.197 milioni / -4,7%). I ricavi della divisione Auto sono scesi a 43.737 milioni (2008: 48.782 milioni di euro / -10,3%) e la divisione Moto ha fatto registrare un fatturato pari a 1.069 milioni di euro (2008: 1.230 milioni di euro / -13,1%), mentre il fatturato della divisione Servizi Finanziari ha conseguito un incremento dello 0,5%, a 15.798 milioni di euro (2008: 15.725 milioni di euro).



Il bilancio 2009 verrà presentato il 17 marzo 2010 in occasione della Conferenza Stampa Annuale di Bilancio. Nel 2009 il BMW Group ha venduto complessivamente 1.286.310 veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce (2008: 1.435.876 unità / -10,4%). Tale performance ha consentito all’azienda di incrementare la propria quota internazionale nel segmento premium e, come precedentemente annunciato, di mantenere la posizione di leader assoluto nella produzione di veicoli di lusso a livello mondiale.



2010: previsto un aumento percentuale a una cifra dei volumi di vendita

La crisi economica e finanziaria globale continuerà a far sentire i propri effetti sul settore automotive anche nell’anno in corso. BMW Group, tuttavia, conoscerà un incremento nella redditività grazie ai nuovi modelli e alla graduale ripresa economica globale attesa per il 2010. “Il BMW Group può iniziare l’anno con una buona dose di ottimismo. Con i nuovi modelli avremo il vento in poppa per tutto l’anno. Intendiamo rimanere l’azienda leader internazionale nel segmento dei veicoli di lusso anche nel 2010 e prevediamo di mettere a segno un aumento percentuale delle vendite a una cifra, superando 1,3 milioni di unità”, ha aggiunto Reithofer.



Una delle più importanti evoluzioni della gamma BMW nel 2010 è rappresentata dalla nuova Serie 5, che verrà commercializzata a partire dalla fine di marzo, imprimendo un ulteriore slancio proprio all’inizio del secondo trimestre. Anche i nuovi modelli della BMW X1 e BMW Serie 5 Gran Turismo (entrambe lanciate con successo al termine del 2009) avranno un impatto positivo sui volumi di vendita del 2010. Inoltre, nel corso dell’anno, verrà introdotta sul mercato MINI Countryman.

2010: il BMW Group crescerà in Cina e negli Stati Uniti
Nel 2009 sono state vendute complessivamente 1.068.770 auto BMW (2008: 1.202.239 unità / -11,1%), un risultato che ha consentito al Gruppo di superare la concorrenza più agguerrita nel segmento premium.



BMW Serie 7 (52.680 unità / +35,7%), BMW X6 (41.667 unità / +56,8%) e BMW Z4 (22.761 unità / +26,4%) hanno ottenuto un buon incremento di volume. In Germania, sia la Serie 7 (7.439 unità / +74,8%) da un lato che la BMW X5 (10.933 unità / -31,9%) e la X6 (4.940 unità / +51,0%) dall’altro hanno concluso l’anno come fuoriclasse indiscutibili nei rispettivi segmenti di mercato. Dal momento del lancio a fine ottobre 2009 fino al termine dell’anno, sono state vendute in tutto il mondo 8.499 BMW X1 e 3.052 unità della Serie 5 Gran Turismo.



Il marchio MINI ha raggiunto volumi di vendita globale pari a 216.538 unità nel 2009 (2008: 232.425 unità / -6,8%). Nel corso dell’anno, Rolls-Royce ha venduto 1.002 automobili (2008: 1.212 unità / -17,3%), confermandosi senza ombra di dubbio il leader del segmento super-lusso. La nuova Rolls-Royce Ghost ha registrato un’ottima partenza, con la consegna ai clienti di 150 veicoli a dicembre del 2009.



La performance di BMW Moto è risultata la migliore rispetto al mercato nel suo insieme nel 2009, registrando una flessione relativamente moderata dei volumi di vendita, con un totale di 87.306 unità (2008: 101.685 unità / -14,1%).



Lo scorso anno, il BMW Group ha conseguito una crescita notevole nei mercati emergenti di Cina (90.536 unità / +37,5%), Brasile (6.398 unità / +118,8%) e India (3.619 unità / +24,4%), segnando nuovi record di fatturato in tutti e tre i Paesi. “Il nostro scopo è proseguire con la crescita dei volumi di vendita in Cina, Brasile e India anche quest’anno”, ha affermato Reithofer. Nel 2009, la Germania è risultata il maggior mercato singolo per le auto BMW e MINI con 258.012 unità vendute complessivamente (2008: 284.786 unità / -9,4%). Con 33.517 veicoli consegnati alla clientela, il 2009 ha rappresentato per il marchio MINI l’anno più positivo mai registrato in Germania. BMW Group punta inoltre a incrementare il volume delle vendite sul mercato tedesco nel 2010 e, di conseguenza, ad aumentare la propria quota di mercato nel segmento premium.



Lo scorso anno, il BMW Group ha venduto 241.727 veicoli (2008: 303.190 unità / -20,3%) negli Stati Uniti. Il marchio BMW, con 196.502 unità vendite, ha consolidato la propria leadership fra i marchi europei di auto di lusso negli Stati Uniti. Secondo le previsioni del BMW Group, l’incremento dei volumi di vendita sul mercato statunitense procederà anche nell’anno in corso.



La divisione Servizi Finanziari influenzata della stagnazione economica

Nel 2009, lo stato di debolezza dell’economia globale ha gettato un’ombra anche sui Servizi Finanziari, con un volume di nuovi contratti per la vendita al dettaglio in calo del 15,8%, a 24.709 milioni di euro. La proporzione delle auto nuove BMW e MINI finanziate dalla divisione Servizi Finanziari si è attestata al 49,0%, 0,5 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Tale incremento è in buona parte attribuibile al maggior volume di finanziamenti (in aumento di 3,7 punti percentuali, al 24,7%), mentre la proporzione relativa ai leasing è diminuita di 3,3 punti percentuali, al 24,3%.



Personale: circa 96.000 i dipendenti alla fine del 2009
Nell’ultimo anno, la forza lavoro del BMW Group è diminuita in seguito alla combinazione di vari fattori, fra cui uno sfoltimento naturale dello staff, prepensionamenti e contratti di lavoro part-time, oltre agli accordi di cessazione volontaria del rapporto di lavoro. Il personale globale di BMW Group comprendeva 96.230 dipendenti al termine dell’anno (31 dicembre 2008: 100.041 dipendenti / -3,8%). Il numero dei contratti di formazione rimane comunque elevato: 3.915 a fronte dei 4.102 dell’anno precedente.



Il BMW Group in cifre


2009 2008 Variazione in %

Produzione

Auto Unità 1.258.417 1.439.918 -12,6

Moto Unità 82.631 104.220 -20,7


Consegne ai clienti

Auto Unità 1.286.310 1.435.876 -10,4

Moto Unità 87.306 101.685 -14,1



Forza lavoro a fine anno 96.230 100.041 -3,8



Fatturato milioni Euro 50.681 53.197 -4,7

di cui

Auto milioni Euro 43.737 48.782 -10,3

Moto milioni Euro 1.069 1.230 -13,1

Servizi Finanziari milioni Euro 15.798 15.725 0,5

Altre attività milioni Euro 3 191 -98,4

Consolidamenti milioni Euro -9.926 -12.731 -22,0



Il BMW Group

Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 24 stabilimenti di produzione dislocati in 13 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni. Il BMW Group ha raggiunto nel 2009 un volume di vendita di oltre 1,29 milioni di automobili e 87.000 motociclette. Il fatturato dello scorso anno è stato di 50,68 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2009 era di circa 96.000 associati. Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi cinque anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.

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di Redazione
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