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Nuovi dati di gennaio

Bollettino Bce avverte: “Fuga capitali”


Bollettino Bce avverte: “Fuga capitali”
17/01/2013, 16:53

ROMA – Un chiaro riferimento al nostro Paese è presente nel bollettino di gennaio della Banca centrale europea.
Nel documento si può leggere: “L’accresciuta incertezza politica in Italia  è stata all’origine, negli ultimi due mesi dell’anno, di alcuni flussi di capitali, con l’obiettivo di ricercare investimenti più sicuri verso i titoli emessi dai paesi con rating AAA”.
Il bollettino poi parla di un : “Forte calo dei rendimenti dei titoli di Stato dei paesi dell’Eurozona. Questo movimento dovrebbe essere sostenuto da ulteriori passi avanti nel risanamento delle finanze pubbliche in linea con gli impegni assunti nel quadro del Patto di stabilità e crescita”. Poi si aggiunge che: “Il clima del mercato obbligazionario nell’Eurozona ha risentito dell’influsso negativo esercitato dalle revisioni al ribasso delle previsioni di crescita, ciò nonostante altri fattori hanno influito positivamente sul clima di mercato. Fra questi l’accordo su una vigilanza bancaria unica europea sotto gli auspici della Bce e il buon esito dell’operazione di riacquisto del debito da parte del governo greco, cui ha fatto seguito l’aumento di sei gradini del rating dei titoli sovrani greci da parte di Standard & Poor’s”.
La  Banca Centrale europea fa notare, poi nel suo bollettino che c’è stato: “Un ulteriore deterioramento dei mercati del lavoro dell’area dell’euro nel quarto trimestre del 2012. Le prospettive economiche della zona dell’euro rimangono orientate al ribasso, in particolare in Italia e Spagna scende la fiducia dei consumatori”.
Questo causerebbe, quindi, un rallentamento del ciclo economico e per tale motivo nel 2013  ci si aspetta : “Un ritardo della ripresa degli investimenti, dell’occupazione e dei consumi”.  

 

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di Rosa Alvino
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