Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Sacconi insulta giornalista di Rainews

Boom della disoccupazione giovanile in Italia, al 26,4%


Boom della disoccupazione giovanile in Italia, al 26,4%
29/10/2010, 15:10

ROMA - Continuano a peggiorare i dati sull'occupazione in Italia. E se il dato medio a settembre è rimasto stabile all'8,3% (contro il 9,6% dell'Unione europea), quello che preoccupa è il dato tra i giovani (16-29 anni), schizzato dal 25% di agosto al 26,4% di settembre. Il dato è preoccupante soprattutto se si fa una considerazione: in questa fascia di età è quasi nulla l'incidenza dei cassintegrati e degli "inattivi", cioè di coloro che non lavorano e non cercano lavoro perchè scoraggiati. Che comunque secondo Eurostat, a settembre sono diminuiti dello 0,5% rispetto ad agosto; cosa che ha permesso di mantenere stabile la percentuale di occupati al 57%, nonostante un lieve incremento (+0,1%) rispetto la mese scorso.
Su questi dati c'è stata una aggressione verbale del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi ad un giornalista di Rainews, durante un convegno alla Luiss. Quando il giornalista ha chiesto un parere del Ministro sul fatto che il direttore di Bankitalia, Mario Draghi considera la disoccupazione all'11%, unificando disoccupati e cassintegrati , Sacconi ha risposto a muso duro: "Non si facciano forzature su un dato che è già importante, non usate i dati strumentalmente". Poichè il giornalista insisteva, sono scattati gli insulti: "Lei dice stupidità. Il cassintegrato ha un rapporto di lavoro, e il lavoratore scoraggiato non cerca un lavoro perché ha perso la motivazione. Lei parla da militante e da ignorante".
Successivamente il ministro si è scusato, parlando con gli altri giornalisti, dicendo che poi avrebbe telefonato al giornalista di Rainews

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©