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Bankitalia soddisfatta su asta titoli di stato italiani

Borsa, dopo avvio al ribasso chiusura in risalita

Da Francia e Germania nuovo patto per euro

Borsa, dopo avvio al ribasso chiusura in risalita
29/11/2011, 19:11

MILANO - Giornata altalenante per le Borse europee che, dopo un avvio al ribasso, hanno imboccato la strada della risalita con Piazza Affari in rialzo dello 0,34%, Londra +0,46%, Francoforte +0,95%, Parigi + 0,46%.Lo spread tra btp e bund, che era risalito oltre i 500 punti base, è invece sceso a quota 491.

Quanto all’asta sui titoli di stato italiani, Bankitalia ha comunicato che il nuovo Btp triennale novembre 2013 con cedola 6%, è stato venduto in asta a un rendimento del 7,89%, al massimo dal 1997. Il Btp marzo 2022 in asta oggi è stato venduto per 2,5 miliardi, il massimo che il Tesoro voleva collocare, a un rendimento del 7,56%. Il titolo al settembre 2020, collocato per 1,499 miliardi, ha raggiunto il 7,28%.  “Oggi c’è stata una buona domanda da parte degli investitori, che ha consentito di collocare il massimo dell'importo offerto sui primi due titoli - scrive Bankitalia in una nota che accompagna il comunicato sull'esito dell'asta -  siamo molto soddisfatti”.

Sul debito degli Stati Uniti l’agenzia Fitch, ha annunciato di avere confermato il massimo rating per il passivo, ma ha rivisto al ribasso l’outlook, che scende da stabile a negativo. In una nota l’agenzia spiega come la conferma del rating sovrano riflette i solidi fondamentali economici e di credito degli Stati Uniti in uno scenario in cui dollaro e Tresuries rimangono punti di riferimento globali, con minimi rischi e bassi costi di finanziamento. “La revisione in negativo delle prospettive – si legge in una nota di Fitch - riflette il calo della fiducia sull’attuazione in tempo delle misure sui conti pubblici necessarie per riportarli su una traiettoria sostenibile, alla luce del fallimento del comitato misto del Congresso incaricato di definire tagli di bilancio per 1.200 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni”.

Francia e Germania, invece, fanno sapere di essere al lavoro per presentare un nuovo patto per la zona euro con più disciplina e, allo stesso tempo, più solidarietà con delle procedure che saranno più forti e interverranno in maniera più efficace.

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di Rossella Marino
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