Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

BORSA E BANCHE: QUANTI SOLDI IN FUMO


BORSA E BANCHE: QUANTI SOLDI IN FUMO
29/09/2008, 19:09

BORSE AFFONDANO, BRUCIATI 320 MILIARDI DI EURO
Lunedi' nero per le Borse europee che, nel giorno della nazionalizzazione a sorpresa di alcuni gruppi bancari del Vecchio Continente, tra cui il colosso Fortis, hanno bruciato circa 320 miliardi di capitalizzazione (319 miliardi per la precisione). La flessione odierna dell'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 (-5,1%), risulta essere la seconda peggiore da inizio anno. Il 21 gennaio scorso, infatti, i mercati europei avevano mandato in fumo circa 440 miliardi di euro, in scia ai timori di recessione.

BANKITALIA: LIQUIDITA' BANCHE ITALIANE E' ADEGUATA
La liquidita' delle banche italiane e' ''adeguata e soddisfacente''. E' quanto affermano fonti della Banca d'Italia. Fonti di Palazzo Koch ricordano che fin dall'inizio delle attuali turbolenze la Banca d'Italia ha avviato un costante monitoraggio delle condizioni dei mercati e rilevazioni articolate sulla liquidita' del sistema bancario e del mercato interbancario. E annunciano che ''da questa attivita' di ricognizione e di analisi emerge che la situazione di liquidita' del sistema bancario italiano, anche nelle attuali difficili condizioni, appare soddisfacente e adeguata a fronteggiare gli impegni assunti dagli intermediari''.

SALVATAGGI A RAFFICA IN EUROPA, DA FORTIS A B&B
Nelle ultime ore la crisi dei mercati finanziari e' arrivata pesantemente in Europa, con salvataggi a raffica in Belgio, Gran Bretagna e Germania, mentre in generale l' intero comparto bancario e assicurativo e' sotto fortissima pressione in Borsa in vista di possibili, nuove notizie negative. Per la nazionalizzazione di Fortis i governi interessati spenderanno circa 11,2 miliardi di euro, mentre per il salvataggio della britannica
Bradford &Bingley il Governo di Londra paghera' complessivamente 18 miliardi di sterline, allo scopo di consentire fra l' altro il passaggio della rete di depositi dell' istituto allo spagnolo Banco de Santander. Il quale a sua volta corrispondera' per questo circa 612 milioni di sterline. L' ultimo salvataggio in ordine di tempo riguarda la banca tedesca Hypo Real Estate, che ricevera' 14 miliardi di euro da un consorzio di banche, somma garantita dal Governo che ha intenzione di pubblicizzare l' istituto per poi venderne in tutto od in parte gli asset. Quello che si sta delineando oggi e' quindi un vero e proprio terremoto che sta contagiando l' Europa, fino ad oggi sostanzialmente poco toccata dalle vicende legate alla crisi dei mutui, a parte le forti perdite accusate sopratutto dalle banche svizzere.

Commenta Stampa
di Fabrizio Pirone
Riproduzione riservata ©