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Allentata anche la tensione sui titoli di Stato italiani

Borsa, l’Europa chiude con lo slancio

Guadagna Piazza Affari, Unicredit in ribasso

Borsa, l’Europa chiude con lo slancio
14/09/2011, 19:09

 I timori della bancarotta della Grecia e della sempre più difficile soluzione della crisi del debito Ue, influenzano ancora le Borse europee.

Nella seduta di oggi, però, in attesa della conferenza telefonica tra il premier greco Georges Papandreu, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy dalla quale dovrebbe uscire una nuova pressante indicazione sulle riforme di Atene, l'Europa ha chiuso di slancio una seduta aperta in rosso.

Piazza Affari ha guadagnato il 2,69%, tornando sopra quota 14mila punti; Parigi ha chiuso con un +1,87%, nonostante il taglio del rating delle prime due banche; Londra con  +1,02%;  Madrid con +2,7%. E si è allentata anche la tensione sui titoli di Stato italiani, dopo una nuova volata sulla soglia dei 400 punti. La Bce torna, invece, a sostenere i titoli di Stato sul mercato secondario e  in attesa dell'approvazione della manovra. A Milano finiscono sotto i riflettori i titoli Finmeccanica (+16,89%) e la controllata Ansaldo Sts (+20,27%) sulle indiscrezioni di contatti con General Electric per la cessione di Ansaldo Breda o della stessa Ansaldo Sts.

Hanno chiuso in rialzo anche le banche, con l'unica eccezione di Unicredit che con un ribasso dell'1,63% paga l'esitazione sul varo di un aumento di capitale. Intesa Sanpaolo è rimbalzate del 3,36% fermandosi però sotto quota 1 euro a 0,954.  Bene il Banco Popolare +5,12% , Bpm +1,83% e Mediolanum (+4,85%). A Parigi, andamento a due velocità per Credit Agricole (+1,22%) e SocGen (-2,88%) dopo il taglio di rating.

 

 

 

 

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di Rossella Marino
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