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Deboli Snam e Terna dopo ipotesi blocco governativo

Borsa Milano: bene Fiat, banche ed Eni, vola Pininfarina


Borsa Milano: bene Fiat, banche ed Eni, vola Pininfarina
03/07/2012, 21:07

MILANO - Seduta ampiamente in crescita per Piazza Affari, che è stata lungamente la migliore tra le Borse europee, con gli altri mercati continentali che solo sul finale si sono portati su rialzi simili a quello di Milano: l'indice Ftse Mib ha segnato una crescita dell'1,29% a 14.494 punti, l'Ftse All Share un aumento dell'1,37% a quota 15.451.


Acquisti su Fiat dopo la crescita in Chrysler, sale anche Pirelli
- Nel paniere principale del listino milanese il titolo migliore è stato quello di Fiat, che è salito del 5,09% a 4,13 euro, dopo che il Lingotto ha esercitato l'opzione di acquisto da Veba su una quota del 3,3% di Chrysler salendo così al 61,8% del capitale del gruppo Usa, che in giugno ha segnato una crescita del 20% delle vendite di auto. Exor è salita del 4,80% e bene comunque sono andati tutti i gruppi dell'auto in Europa, con Pirelli che ha chiuso in rialzo del 3,37%. 
Bene Unicredit e Intesa, più cauta Mps, debole Generali - Nel settore bancario - a parte il gestore Azimut (+4,26%) - il miglior risultato di giornata è stato quello di Unicredit, che ha chiuso in aumento del 2,65%. Bene anche Intesa (+2,27%), più cauta Mediobanca (+0,69%) e Mps (+0,45%), in leggero calo il Banco, che ha ceduto lo 0,10%. Tra gli assicurativi, calo piuttosto evidente di Generali, che ha ceduto l'1,30%. Tra i gruppi coinvolti dal progetto di fusione a quattro, Milano Assicurazioni è salita del 3,58% e Unipol del 2,68%, mentre Fonsai è scesa dell'1,47% e Premafin dell'1,11%.
Pininfarina vola (+9%) ma difficili i movimenti azionariato - Chiusura in forte rialzo per Pininfarina dopo l'annuncio della morte del fondatore Sergio: il titolo, che da metà mattinata non è riuscito a fare prezzo ed è stato “congelato” in asta di volatilità, ha segnato un aumento finale del 9,32% a 3,4 euro. Secondo gli operatori, si tratta comunque più di un effetto psicologico su possibili movimenti nell'azionariato piuttosto che di reali speculazioni sulla contendibilità della società, le cui azioni sono in pegno alle banche creditrici. Gli scambi (119mila “pezzi”) sono infatti stati nettamente superiori alla media quotidiana, ma pari solo allo 0,4% del capitale sociale.
In controtendenza Terna e Snam, piatta Impregilo - In una giornata molto positiva per Eni (+3,35%), male le “utilities” in Piazza Affari dopo l'ipotesi che il Governo Monti possa congelare le tariffe: Snam Rete Gas è stato il titolo peggiore del listino principale con un calo finale del 2,43% mentre Terna ha ceduto l'1,48%. Invariata rispetto alla vigilia Impregilo a quota 3,34 euro, con il titolo che sembra attendere l'assemblea del 12 luglio per risolvere il confronto sul controllo tra il gruppo Gavio e Salini.

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di Valerio Esca
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