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BORSE, ANCORA CROLLI


BORSE, ANCORA CROLLI
29/09/2008, 11:09

Crolla in Borsa a Francoforte il titolo Hypo Real Estate Holding, uno dei maggiori operatori finanziari del comparto dell' edilizia commerciale: -57% a 5,75 euro. La società ha avuto peraltro una linea di credito per svariati miliardi da parte di un gruppo di banche. Si tratta del maggiore ribasso in Borsa del titolo da quando la società è approdata sul listino, nell' ottobre 2003.
Accentuano le perdite le Borse europee sotto pressione per il propagarsi nel Vecchio Continente della crisi finanziaria Usa. Francoforte perde il 3,3%, Parigi il 3,1% e Londra il 2,5%. A soffrire sono soprattutto i bancari (-5% l'indice Dj Stoxx di settore), sotto shock dopo le nazionalizzazioni di Fortis e Bradford & Bingley e le linee di credito d'emergenza messe a disposizione di Hypo Real Estate. Commerzbank, in calo del 23,5%, è il titolo più bersagliato dalle vendite. Maxi ribassi anche per Dexia (-23,1%), colpita da voci di aumento di aumento di capitale, per Royal Bank Of Scotland (-10,1%) e Credit Agricole (-1,8%). Vendite a mani basse sui bancari a Piazza Affari dopo la crisi che ha travolto le banche europee Fortis e Bradford & Bingley e che fa temere un propagarsi anche nel Vecchio Continente del ciclone subprime Usa. Il titolo più bersagliato dagli investitori è Unicredit che cede il 5,70%. Sotto pressione anche la Popolare di Milano (-4,11%), il Banco Popolare (-3,11%), Intesa Sanpaolo (-2,60), Mps (-2,43%) e Mediobanca (-2,05%), tutte oggetto di ribassi superiori ai due punti percentuali.
L' euro è sceso oggi a ridosso di 1,43 dollari
con un minimo di seduta a 1,4309; in seguito la valuta unica è risalita leggermente, scambiata adesso a 1,4351. La caduta dell' euro è dovuta principalmente al fatto che la crisi dei mercati finanziari si sta allargando a macchia d' olio in Europa, con il salvataggio del colosso franco-belga Fortis e della banca britannica Bradford&Bingley, oltre che con le difficoltà di un' altra banca tedesca. Al tempo stesso, negli Usa è stato invece raggiunto l' accordo per l' approvazione del maxi-piano da 700 miliardi di dollari per fronteggiare la drammatica crisi dei mercati. Negli ultimi scambi di venerdì scorso a New York l' euro aveva chiuso a 1,4614 dollari.

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di Redazione
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