Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

BORSE DI NUOVO GIU': DJ -2,5%, NIKKEI -6,59%


BORSE DI NUOVO GIU': DJ -2,5%, NIKKEI -6,59%
22/10/2008, 08:10

Rimane nervosa la situazione delle Borse. Dopo una giornata in Europa abbastanza altalenante (Milano -0,94%, Parigi +1,04%, Londra - 1,24%, per fare qualche esempio), anche Wall Street ha aperto al ribasso, chiudendo a fine giornata con l'indice Dow Jones che segnava -2,5%. E questo ha influenzato negativamente tutte le Borse asiatiche, a cominciare da quella di Tokyo. Infatti l'indice Nikkei ha chiuso con un -6,79%, dovendo scontare anche la preoccupazione delle valute. Infatti con la crisi in corso, sia il dollaro che l'euro si sono indeboliti, causando il rafforzamento dello yen giapponese, considerato una valuta-rifugio, in questo momento. Ma questo preoccupa, perchè la loro economia si basa essenzialmente sulla esportazione; e uno yen forte è un ostacolo alle vendite all'estero.

In calo anche il prezzo del petrolio, sceso sotto i 70 dollari al barile, a 69,26 dollari. Anche se resta la paura di un taglio della produzione dell'OPEC, è maggiore il timore per  un calo della richiesta causato dalla crisi economica, che sta rallentando la crescita di tutte le economie nel mondo, tanto che, per la prima volta dall'epoca della SARS, il PIL della Cina crescerà meno del 10%. La cifra può sembrare esagerata, a chi come noi è abituato a vedere percentuali di crescita del PIL molto più basse (per l'Italia col governo Berlusconi, ci siamo abituati a festeggiare quando non c'è il segno meno, davati allo zero virgola qualcosa, ndr). Ma la Cina sta aumentando il proprio PIL a percentuali a doppia cifra, quindi si può dire che è una notizia quando non lo fa.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©