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BORSE IN DISCESA, LA BCE INIETTA ALTRA LIQUIDITA'


BORSE IN DISCESA, LA BCE INIETTA ALTRA LIQUIDITA'
29/09/2008, 16:09

Continua a reagire male il mercato borsistico e finanziario, anche in Europa, all'indebolimento delle banche a causa della crisi collegata ai mutui subprime. Le borse oggi sono scese tutte quante, in Europa, di almeno due o tre punti percentuali, scosse anche dalla notizia della nazionalizzazione della Bradford & Bingley. A questa emergenza, BCE, Federal Reserve e le altre principali banche centrali non sanno fare altro che iniettare sempre più liquidità sui mercati, con prestiti overnight ed altre manovre del genere, che hanno effetto solo in una situaizone di breve respiro e non nel caso di una crisi strutturale come si sta dimostrando questa. Anche interventi, come quelli dei governi di Olanda, Belgio e Lussemburgo per salvare dal fallimento la banca belgo-olandese Fortis rischiano di essere semplici palliativi, senza una revisione dell'intero sistema economico e finanziario occidentale. Ma è chiaro che questa revisione non ci sarà, visto che coloro che hanno tra le mani le leve sono persone piuttosto anziane ed ancorate ad una tradizione sbagliata, e quindi troppo presuntuose e "cieche" per accorgersi che la strada intrapresa è quella sbagliata. E questo è dimostrato anche da interventi come quello di Mario Draghi, il Direttore Generale di Bankitalia, che ha applaudito invece l'intervento di aiuto alla Fortis.

Nel frattempo al Congresso e al Senato americano si contionua a discutere sul piano anti crisi, voluto da George Bush, che stanzia 700 miliardi di dollari a favore della finanza americana. Nonostante le pressioni del Presidente statunitense, che preme affinchè il piano venga approvato, ripetendo ad ogni pie' sospinto che è l'unica cosa che possa salvare gli USA da una spaventosa crisi finanziaria.

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di Antonio Rispoli
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